Vergiate

Legambiente a convegno: terza pista? No, grazie

L'aeroporto di Malpensa

Il futuro di Malpensa orientato verso qualità, servizi efficienti e integrazione col sistema aeroportuale lombardo oppure verso un ampliamento sempre maggiore e sempre più costoso dal punto di vista economico e ambientale? E come il territorio può influire nella scelta? Sono questi gli interrogativi che animeranno venerdì 30 settembre il convegno “Malpensa: l’aeroporto del troppo!”, promosso dal coordinamento dei circoli Legambiente della provincia di Varese. Un incontro pubblico che avrà inizio alle 15, presso la sala polivalente in largo Lazzari a Vergiate, e vedrà la partecipazione di Sindaci, rappresentanti di istituzioni locali e nazionali, esponenti di comitati e associazioni.

Tre saranno i relatori principali: Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia, sul consumo di suolo nell’area di Malpensa, Dario Balotta, responsabile regionale trasporti per l’associazione ambientalista, in merito alla distorsione dell’aeroporto nel sistema del Nord Italia, Isabella Dall’Orto e Fulvio Caronni, a nome del Parco del Ticino, sull’impatto del progetto di ampliamento nello stesso territorio del Parco.

“Malpensa è nata con grandi sogni di gloria infilati nel posto sbagliato – afferma Alberto Minazzi, coordinatore provinciale del Cigno Verde -. Troppo lontano da Milano per essere un city airport, troppo vicino ai grandi hub continentali per reggerne la competizione, troppo costoso per le compagnie low cost. Solo gli interessi della politica possono spiegare l’ostinazione con cui si perseguono piani di espansione irrealistici e devastanti”.

A confrontarsi su questi temi saranno poi chiamati il Senatore del PD Roberto Della Seta, il portavoce delle Compagnie aeree Europee a Malpensa Ovaldo Gammino, i Sindaci dei Comuni di Vergiate, Daverio, Vizzola e Varallo Pombia, l’assessore all’ecologia del Comune di Gallarate, i rappresentanti del mondo associativo Beppe Balzarini (Unicomal), Elena Strohmnenger (Covest) e Walter Girardi (comitato Viva Via Gaggio).

L’incontro di venerdì pomeriggio è inserito nel programma di iniziative di “Funghi & Zucche”, la tradizionale manifestazione a favore della cultura contadina, lunga quasi una settimana, che è organizzata da Legambiente Monte San Giacomo con il patrocinio del Comune di Vergiate e del Parco del Ticino. “Tutelare l’ambiente e la produzione agricola locale di qualità – spiega Giorgio Zordan, presidente del circolo ambientalista – significa ovviamente essere contro uno sviluppo insensato come quello previsto dalla costruzione della terza pista di Malpensa. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare un convegno a questo problema”.

“Funghi & Zucche” inizierà mercoledì 28 settembre con una serata intorno al mondo delle api ed ai differenti tipi di miele, condotta dall’apicoltrice Roberta Cesareo al centro sociale di Cuirone di Vergiate dalle ore 20.30.

Un incontro a ingresso libero come quello di giovedì 29: nella stessa sede e con lo stesso orario l’associazione “Arti e Mestieri” proporrà un laboratorio sui giochi di una volta, per riscoprire la fantasia e l’ingegno dei nostri antenati.

Venerdì e sabato sera protagonista sarà la cucina con, rispettivamente, una degustazione a tema zucca ed un viaggio nella misteriosa e millenaria cultura druidica (eventi su prenotazione: montesangiacomo@alice.it).

Domenica 2 ottobre, infine, la vera e propria mostra agricola, naturalistica, ambientale e di civiltà contadina occuperà piazza Turati a Cuirone dalle 9 alle 18, con selezioni di funghi, esposizione e premiazione di zucche, recupero di un vecchio telaio e rappresentazione di antichi mestieri, esposizione di spaventapasseri e premiazione del migliore, stand di produttori locali biologici, artigiani, hobbisti, associazioni, produttori e installatori di pannelli solari e fotovoltaici, animazioni e balli.

26 settembre 2011
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