Varese

Bresciani promuove il numero unico. Ringraziando Maroni

Da sinistra, Bresciani, Fontana e Carioni

Tutto bene il Numero Unico di Emergenza 112, parola dell’assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani. Oggi l’assessore leghista era a Palazzo Estense per fare il punto della sperimentazione in corso a Varese, con il direttore generale dell’Azienda regionale Emergenza Urgenza (Areu) Alberto Zoli, il sindaco Attilio Fontana e, in sostituzione del presidente della Provincia Dario Galli, l’assessore Carioni.

“Abbiamo deciso di andare avanti – ha detto Bresciani – dato che abbiamo conseguito risultati significativi: l’operatività è stata facilitata, è aumentata notevolmente la capacità di soccorso, tutti sono soddisfatti”. Ma ciò che pareva stare molto a cuore all’assessore alla Sanità, era ribadire che “il leader di tutta questa operazione è il ministro Maroni, che ha trovato risorse per andare avanti”. La sperimentazione continua, mentre si sta operando una valutazione dei fabbisogni. Al termine di questa fase si deciderà dove “esportare” il numero unico.

Quanto agli annunciati tagli alla sanità a Varese, Bresciani ha sottolineato che dal Pirellone è giunta al direttore generale dell’Ospedale di Varese, Walter Bergamschi una “raccomandazione”. “Il taglio per l’ospedale di Varese è, come in tutto il territorio lombardo, dell’1%. Ma il personale non va toccato. Abbiamo cioè raccomandato di agire sul fronte dei costi impropri, degli eventuali sprechi, per quanto riguarda i prodotti acquistati”. Una raccomandazione che, dunque, scongiura i paventati tagli di 40 contratti a tempo determinato? ”Al di là dei tagli sul fronte dei costi impropri, il dg con la sua autonomia decisionale potrebbe decidere di intervenire sul personale – ha risposto Bresciani -. Una proposta che la Regione dovrebbe poi valutare”.

Quanto infine al taglio dei posti letto, l’assessore ha chiarito che duemila letti saranno trasformati da ospedalieri a “tecnici”, cioè riservati ai malati cronici, un target sempre più diffuso con l’allungarsi della vita. Infine, Bresciani ha accennato al problema di come affrontare le infezioni che si possono diffondere con i flussi migratori.

26 settembre 2011
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2 commenti a “Bresciani promuove il numero unico. Ringraziando Maroni

  1. Roy1 il 26 settembre 2011, ore 23:49

    Ma come “la sperimentazione continua”? Siamo stati pluricondannati dall’Europa, perché siamo l’unico Stato in cui il numero unico “112″ è in ritardo di dieci anni e ci vantiamo? anziché vergognarci di avere realizzato (o “sperimentato”) quello che in Europa, Romania e Bulgaria comprese, è realtà da anni, in una sola provincia?
    Roba da non credere. Va bé che siamo tutti creduloni e che nessuno controlla le notizie…

  2. Gimocchiverdi il 27 settembre 2011, ore 18:07

    Sono operazioni che l’Europa ha messo in campo anni fa, noi siamo sempre in eterno ritardo, anche se non e’ una operazione cosi strategica come la vogliono rappresentare. La cosa piu’ ridicola e’ che da noi la vogliono far passare come una cosa straordinaria, la regione ringrazia il ministro, bonta’ loro, per una fesseria simile In altri paesi viene realizzata senza nessuna enfasi ma come dovere verso i cittadini.

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