Varese

Clerici: piscina sistemata grazie al Mi-Sex? Una bufala

La piscina di Villa Mylius al centro delle polemiche

E’ diventata la piscina delle polemiche, quella d Villa Mylius, che costerà 600 mila euro per essere riportata in vita. Una battuta sul Mi-Sex che potrebbe diventare sponsor dei lavori, ha prodotto una deflagrazione, con interventi anche da parte di esponenti dei partiti di maggioranza contro questa ipotesi. Ora l’assessore comunale all’Ambiente, Stefano Clerici, interviene e mette i puntini sulle i.

“Il Comune sta prendendo contatto con alcune realtà imprenditoriali del territorio, alcune specializzate sul fronte degli impianti sportivi, per coinvolgerle nel progetto di ristrutturazione della piscina”, spiega l’assessore Clerici. “Sulla piscina verrà poi fatto un bando per lanciare un project financing, considerata l’importanza del progetto, i costi non irrilevanti e il fatto che Palazzo Estense non può mettere a disposizione tante risorse”.

Quanto alle voci della collaborazione del Comune con la nota manifestazione Mi-Sex, Clerici smentisce che ci sia al momento o ci sarà in futuro qualsiasi rapporto di collaborazione. “Una bufala, questa notizia. Non posso impedire agli organizzatori della manifestazione di interessarsi alla piscina, di mobilitarsi e magari raccogliere fondi - continua  l’assessore -. Ma il Comune non ha mai pensato ad una collaborazione con il Mi-Sex. Una battuta è stata trasformata in un teorema da parte di qualcuno. E questo non è corretto”. Nessuna collaborazione, né presente né futura, del Comune di Varese con la nota kermesse dell’eros e dell’hard che si tiene a Milano. Grande interesse, invece, per imprese del territorio che vogliano collaborare per restituire alla città la piscina di Villa Mylius.

24 settembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi