Varese

Il grande cuore solidale delle Penne nere di Varese

Gli Alpini con l'assessore Angelini (a sinistra) e il sindaco Fontana

Una presenza vivace e attiva, quella degli Alpini a Varese. Una presenza documentata nei numeri e nei luoghi in cui le gloriose penne nere hanno portato il loro impegno e la loro solidarietà. E proprio di una copia del ”Libro Verde della Solidarietà 2010″ è stato omaggiato il sindaco di Varese, Attilio Fontana, che questa mattina ha incontrato una delegazione degli Alpini dei gruppi di Varese e di Capolago, che ha ricordato il senso di una presenza importante sul nostro territorio. Una presenza che realizza opere concrete e interviene in aiuto agli altri.

Come ha ricordato Silvio Botter, “i numeri parlano chiaro e dicono quanto le penne nere si dedichino ad attività benefiche e di solidarietà: l’Associazione Nazionale Alpini ha versato in beneficenza  5 milioni di euro con 1 milione  700 mila ore di lavoro. Da parte di ognuno dei due gruppi del territorio varesino sono arrivati 20 mila euro ogni anno”.

Hanno preso la parola Antonio Verdelli per il gruppo alpino di Varese e Bruno Pasquot per il gruppo alpino di Capolago, due gruppi nati da una lontanissima frattura di mezzo secolo fa. Il primo legato alla Festa della Montagna al Campo dei Fiori, mentre il secondo organizza la Festa al Bosco di luglio. “Abbiamo trecento soci – ha detto Verdelli – e siamo una associazione d’arma, e quindi teniamo alle feste del 25 Aprile e del 2 Giugno. Negli ultimi otto anni  abbiamo raccolto 20 mila euro ogni anno, e siamo riusciti a regalare otto automezzi ad otto enti di volontariato”. Inizialmente, ha continuato Verdelli, “non ci siamo mai fatti pubblicità, ma ora abbiamo capito che è importante farsi conoscere”.

Ha poi preso la parola Pasquot, che ha ribadito come “non sempre il Comune è particolarmente presente, e quindi spesso il ricavato delle nostre iniziative serve a realizzare opere a Capolago”. Anche il gruppo di Capolago raccoglie circa 20 mila euro ogni anno, e vanta una bella banda, la Banda “Verdi” di Capolago, che con i suoi cento elementi costituisce una vera eccellenza per il territorio.

23 settembre 2011
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