Cultura

Giornate Patrimonio, s’aprono i musei. Ma non a Varese

Cristina Miedico, conservatrice ad Angera

Anche in provincia di Varese si celebrano, sabato 24 e domenica 25 settembre, le Giornate Europee del Patrimonio 2011, un’iniziativa promossa in Italia dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Un grande cartellone che rischia, come ogni mega-iniziativa, di essere tutto fumo e niente arrosto. Nel caso del nostro territorio, sono state messe in campo diverse iniziative, alcune davvero interessanti. Sia pure in un intreccio con altri eventi (da “Fai il pieno di cultura” al più folk “Abbracciamo il lago”), questo cartellone è stato presentato in Provincia di Varese, e riassunto dall’assessore alla Cultura, Francesca Brianza.

Obiettivo di questa iniziativa, la possibilità di avvicinare i cittadini ai luoghi statali della cultura, che si possono visitare gratuitamente. Nel caso del Varesotto, si è parlato del SiMArch, una bruttissima sigla che significa Sistema Museale Archeologico della Provincia di Varese. In altre parole una rete – usiamo questa abusatissima espressione – che congiunge i Musei Civici e i Parchi Archeologici di Angera, Arsago Seprio, Castelseprio, Sesto Calende e Varese (Villa Mirabello). Una rete che presenta una considerevole serie di reperti e documenti di grande valore. Certamente l’appuntamento di sabato e domenica può offrire l’occasione di conoscere questa ricchezza più da vicino.

Una rete che, siamo in crisi, non dispone di grandi riosorse, non può utilizzare ampi fondi. E dunque? Come ha spiegato in conferenza stampa la dinamica conservatrice del Museo di Angera, Cristina Miedico, è nata l’idea di una “mostra diffusa”, che peraltro potrà essere visitata fino al 30 ottobre. Si intitola “Armille, fibule e castoni. Ornamenti e gioielli nella provincia di Varese dalla Preistoria al Medioevo”, e collega, sotto un unico titolo, le varie sedi museali.

Naturalmente, c’è anche un ricco cartellone di iniziative: sabato 24 settembre, a Sesto un laboratorio didattico per i più piccoli sui gioielli di Golasecca (10.30), ad Angera la mostra Padma, con l’artista Alida Manieri che darà una dimostrazione “live” di tecniche millenarie (ore 15), ad Arsago Seprio un altro laboratorio per bambini (ore 15).

Alle ore 17.30, invece, presso l’area archeologica di Castelseprio, grande iniziativa per parlare del recente riconoscimento Unesco del sito di Castelseprio. Sarà presentata l’audio-guida dei musei e parchi archeologici SiMArch, e poi una bella degustazione di prodotti tipici del territorio.

Per quanto riguarda domenica 25 settembre, a Castelseprio un laboratorio didattico per i più piccoli (ore 10.30) e così pure ad Angera (ore 15).

E’ però doveroso sottolineare, come si può vedere dal programma, come sia assente Varese. Il capoluogo brilla, come accade da anni, per la sua assenza, dato che continuano i lunghissimi, infiniti lavori a Villa Mirabello, una delle sedi dei Civici Musei del Comune di Varese e museo che rientra nel SiMArch. Un museo assente dall’iniziativa della mostra diffusa legata alle Giornate del Patrimonio 2011.

23 settembre 2011
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