Varese

Con Severino il Premio Chiara decolla all’Insubria

Il filosofo Emanuele Severino

Partenza in grande per il Premio Chiara, la manifestazione che per un mese accompagnerà il nostro territorio con incontri, dibattiti, pellicole, ospiti prestigiosi. Un’edizione ricca di proposte, che è stata lanciata, con il consueto entusiasmo, da Bambi Lazzati e Romano Oldrini di fronte ad un attento parterre di personalità e rappresentanti della stampa a Villa Recalcati, un po’ la “casa” del Premio Chiara e della sua vivace creatura, il Festival del Racconto.

Decine e decine di incontri che decollano questa sera, alle ore 21, nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, con una prestigiosa “lectio magistralis”, che vede impegnato uno dei maggiori filosofi italiani, Emanuele Severino. Il filosofo si soffermerà, con il suo originale pensiero neo-parmenideo, sul tema attualissimo della violenza (titolo “La violenza e il limite”). Ad introdurre la serata il professor Fabio Minazzi.

Severino è il rappresentante di una riflessione personalissima nel panorama italiano. “Neo-parmenidea”, appunto, che vede la necessità perpetrarsi nel mondo e nella storia, senza nulla concedere al progresso e alle retoriche progressiste. Un personaggio di grande rilievo culturale, tra i punti di riferimento di pensatori più giovani, come Massimo Cacciari. Con Severino il Premio Chiara entra nel vivo del suo programma, confermando una vitalità e una capacità di cambiare davvero indiscutibili.

23 settembre 2011
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