Varese

Padre Lynch: fratelli, digiunate e fate buon uso del web

Padre Johan Lynch

Un autore particolare, un libro sui generis, forse anche una provocazione al nostro mondo internauta. Il centro culturale Massimiliano Kolbe propone una serata con Johan Lynch, sacerdote ciellino dalla vita vissuta e originale, cresciuto in una comunità hippy, ateo dichiarato fino al termine dell’università, poi avvicinatosi alla fede cristiana.

Il sacerdote, vicerettore della Fraternità San Carlo Borromeo guidata da don Massimo Camisasca, è  autore di un libro fortunato, “Il profumo dei limoni” (Lindau), che affronta il tema di Internet e sostiene la necessità di un “digiuno” tecnologico. Non una forma di demonizzazione delle nuove tecnologie, proposta a preti e lettori, ma esercizio di continenza classica, che approfondisca domande e consenta un utilizzo intelligente della tecnologia e della connessione permanente. Possiamo dire che Lynch pare essere un po’ la nostra “cattiva coscienza”, come diceva la mitica Sophie Scholl, tra i capi de “La Rosa Bianca”, personaggio magari non amatissimo dai ciellini.  

Dimenticavamo: i “limoni” del titolo è una citazione dal grande Eugenio Montale. Ecco cosa scrive il padre: “Un limone colto dall’albero ha la scorza ruvida. Più curato è l’albero, più ruvida è la scorza. Se la si schiaccia un poco ne esce un olio profumato e d’improvviso la superficie diventa liscia. E poi c’è quel succo asprigno, così buono sulla cotoletta e con le ostriche, nei drink estivi e nel tè caldo! Tatto, olfatto, gusto: tre dei cinque sensi non possono essere trasmessi attraverso la tecnologia. Tre quinti della realtà, il sessanta per cento. Questo libro è un invito a farci caso. Le nuove tecnologie hanno cambiato il mondo, quindi anche i rapporti sociali, familiari e di amicizia. E li hanno migliorati?”.

La serata, dal titolo “Navigo, ergo sum?”, è in  programma per venerdì 30 settembre, alle ore 21, presso il Centro Congressi del De Filippi, via Brambilla 15, Varese. Interviene Jonah Lynch, che spiegherà le sue tesi e i suoi dubbi sulla tecnologia.

  

22 settembre 2011
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