Politica

Dopo Milanese, la Lega salverà anche Romano?

Il ministro Roberto Maroni

No all’arresto di Milanese da parte della Camera. Respinta la richiesta, con 312 contro 305, un voto che è avvenuto a scrutinio segreto con il voto elettronico. Un voto che ha visto alcune assenze eccellenti, come quella del ministro Tremonti, e sette franchi tiratori. Un voto che, per quanto riguarda la maggioranza, ha ottenuto un contributo fondamentale da parte del Carroccio, che ha giustificato il voto contro l’arresto con la salvezza del governo. Una giustificazione molto debole, confermata anche da Bossi. Il Senatur, entrando a Montecitorio, su sollecitazione dei giornalisti presenti, ha dichiarato: “Io voto per non far cadere il governo”.

Milanese, ex consigliere economico di Giulio Tremonti, a poche ore dal voto ha deciso di autosospendersi dal gruppo parlamentare e dal Pdl, comunicando in una nota: “In questo momento è mia precisa volontà che la vicenda giudiziaria che mi vede coinvolto non venga in alcun modo strumentalizzata ed utilizzata a fini di battaglia politica e che possa nuocere all’azione politica del mio partito. Rendo quindi noto che, già da diversi giorni, ho provveduto a comunicare formalmente ai vertici del Popolo della Libertà la mia decisione di autosospendermi dal gruppo parlamentare e dal partito”.
Appare ora del tutto legittimo porsi una domanda sulla Lega Nord: come si comporterà quando la Camera esaminerà la mozione di sfiducia contro il ministro dell’Agricoltura, Saverio Romano, mercoledì 28 ottobre? Cosa farà il partito del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, di fronte ad un ministro rinviato a giudizio per concorso in associazione mafiosa? Non, dunque, un faccendiere, ma un personaggio accusato di avere avuto rapporti con Cosa Nostra?
Attendiamo di vedere se il Carroccio e il suo ministro manterrannno la dura e coerente posizione di lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, votando contro un uomo politico già rinviato a giudizio. Oppure, sempre per salvare il governo, assisteremo ad un cambio di marcia improvviso, come avvenne a luglio, quando Maroni, convinto di spedire in cella l’azzurro Alfonso Papa, all’ultimo cambiò opinione? E in quest’ultimo caso, che penserà la base leghista, quella che si indigna su Radio Padania per l’alleanza con il Cavaliere, che a casa non porta nulla?

22 settembre 2011
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5 commenti a “Dopo Milanese, la Lega salverà anche Romano?

  1. Benedetto PeaceandLove Predazzi via Facebook il 22 settembre 2011, ore 16:14

    si, e Gheddafi perchè no? e Provenzano?

  2. franco giannantoni il 22 settembre 2011, ore 16:48

    Caro Direttore, è il pre 25 luglio del nuovo secolo senza un re ed un Gran Consiglio, in un Italia smarrita. Ma l’aria è quella. S’attende il Dino Grandi (Beppe Pisanu?) di turno e un codazzo di adepti impegnati a cambiare il color della pelle o a giocare due partite. Saranno i “padani”? Il voto Milanese va letto in quella chiave. Tremonti-Ciano ordisce la tela nascosto nell’ombra. Macrò ed escort sono in galera e in ritirata. La chiesa al solito tace. Aspettiamo mentre la rabbia cresce e così la fame di giustizia e dignità di milioni di italiani. Cordialità, Franco Giannantoni

  3. Rocco Cordì via Facebook il 22 settembre 2011, ore 19:28

    ladri di roma è finita – gridavano un tempo – ora ci si può anche convivere. Più di ogni altra cosa conta il potere e la Lega, aldilà dei proclami, ripropone vecchie pratiche (senza vergognarsi).

  4. sandro sardella il 22 settembre 2011, ore 19:57

    ormai una lega più sputtanata di così non si poteva immaginare .. finalmente emerge la reale consistenza, la collusione mercenaria di questi paladini della
    “favola padania” .. i martiri del risorgimento per le loro scelte di indipendenza sono stati in galera o fucilati .. questi figuri mangiano & bevono alla mensa dell’imperatoruccio di arcore e come pollastri sbraitano di nuovo fascismo (ma il ministro dell’interno chi è?!) .. che loro difendono il nord … stanno accaparandosi poteri e poltrone come lupi spelacchiati e famelici .. la “misura bestia” è alta ..
    bisogna aprire i boccaporti .. lo stagno della politica sta assai mefitico .. aprire ..

  5. Gimocchiverdi il 22 settembre 2011, ore 22:08

    Chissa’ cosa si inventeranno questa volta i leghisti, temo che la risposta sara’: lo abbiamo salvato e’ uno dei nostri e’ milanese, se fosse stato palermitano allora lo facevamo arrestare.Heee Maroni giustizia e’ fatta Manganellare i no tav, e’ giusto per te, arrestare i ladri ci si deve pensare, e farsi suggerire il da farsi da Bossi. Bravo sei un gran ministro dell’interno!!!!

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