Varese

Arriva super-scortato il capo della Protezione civile

L'incontro di Gabrielli con la delegazione di Comune e Provincia

Festa della Protezione Civile a Varese. Nel pomeriggio di ieri numerosi i volontari della Protezione Civile in attesa in piazza Repubblica, accanto ai tre mezzi donati dal Dipartimento nazionale Protezione Civile al nucleo di pronto intervento di Varese che un incendio distrusse, in poche ore, tra l’8 e il 9 agosto. In piazza non c’erano solo i volontari, ma anche le autorità. A partire da una nutrita pattuglia di assessori comunali e provinciali, e da esponenti delle Forze dell’ordine.

Tutti, nella piazza, erano in attesa del capo del dipartimento nazionale della Protezione Civile, Franco Gabrielli. Il successore di Bertolaso, inghiottito in polemiche e inchieste della magistratura, è giunto attorno alle 18.30 nella piazza, con un imponente corteo di auti e motociclette da creare sconcerto tra i presenti. Con Gabrielli è sceso dall’auto blu l’assessore provinciale alla Sicurezza, Massimiliano Carioni. E poi il capo della Protezione Civile nazionale è giunto al gruppo di assessori e ha stretto la mano al sindaco di Varese, Attilio Fontana. ”Questa è stata l’unica visita che non ho voluto cancellare”, ha detto Gabrielli.  

Dopo le firme, che hanno formalizzato la donazione dei tre mezzi a Palazzo Estense, le autorità si sono trasferite nella basilica di San Vittore, dove è stata celebrata una messa che è stata presieduta dal vicario episcopale di Varese, monsignor Luigi Stucchi.

22 settembre 2011
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Un commento a “Arriva super-scortato il capo della Protezione civile

  1. cittadino superpartes il 23 settembre 2011, ore 21:10

    QUESTO E’ UN PAESE CHE E’ RIMASTO ALLE SCENOGRAFIE DEGLI ANNI DEL REGIME, TUTTA FACCIATA E NIENTE SOSTANZA. IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE SCORTATO COME SE FOSSE IL CAPO DEI SERVIZI SEGRETI, NON IL CAPO DI VOLONTARI CHE NON CONTANO NIENTE SALVO QUANDO SI DEVE FARE RETORICA E GIUSTIFICARE POSTI NEI VARI UFFICI E DIPARTIMENTI

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