Politica

Reguzzoni (Lega) attacca il presidente Napolitano

Palazzo del Quirinale

Una dichiarazione forte, senza mezzi termini, da parte del capogruppo del Carroccio alla Camera. “Il popolo è sempre sovrano ed è l’unico posto sopra la figura del capo dello Stato”. Una dura replica alle considerazioni del Capo dello Stato sulla secessione rilanciata dalla Lega Nord a Venezia. Per Napolitano la secessione significa “porsi fuori dalla storia e dalla realtà”.

Il Carroccio non ci sta. E al telefono, su Canale 5, parlando con Maurizio Belpietro, l’esponente bustocco del Carroccio rimarca che Bossi a Venezia ha parlato del voto del popolo in relazione alla secessione, puntualizzando che la decisione del popolo è sempre “incontrovertibile”. “Per principio – continua Reguzzoni – non commentiamo mai le dichiarazioni del capo dello Stato. Bossi però a Venezia ha fatto riferimento alla necessità che si possa esprimere il popolo, il popolo è sempre sovrano e quindi è l’unica figura che è sempre sopra il capo dello Stato. Il popolo ha sempre diritto di dire la sua”.

Dopo queste dichiarazioni, il quadro cambia. Parlando successivamente con i giornmalisti, Reguzzoni ha dichiarato:Le mie parole non devono essere male interpretate. Non c’è alcun riferimento alla figura di Giorgio Napolitano, che riteniamo figura assolutamente apprezzabile nella persona e nei modi in cui ha voluto condurre e sta conducendo il suo difficile incarico. Il capo dello Stato ha sempre mostrato doti di equilibrio e saggezza, ma sopra di lui c’è il popolo e le parole di Bossi erano rivolte al popolo, perchè esprimersi è un fatto di democrazia”.

Le dichiarazioni del capogruppo alla Camera, fanno scatenare le opposizioni. “Le affermazioni di Reguzzoni sono di una gravità assoluta, e configurano un vilipendio al capo dello Stato”, ha commentato il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

21 settembre 2011
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