Varese

Greco (UI): legge elettorale, intervenga il Parlamento

Raffaella Greco (Unione Italiana)

Forte la mobilitazione, anche a Varese, per la raccolta firme relative al referendum contro il “porcellum”, la legge elettorale che ha cancellato la preferenza. Una legge che solleva ovunque molte critiche e parecchie riserve. Anche da parte di Unione Italiana. Ne parliamo con l’esponente UI, Raffaella Greco, che è stata candidata sindaco alle ultime elezioni comunali.

Come valuta la legge che è oggi al centro di molte polemiche e che un referendum vuole abolire?

Per quanto riguarda la raccolta di firme  per  l’abrogazione dell’attuale Legge elettorale denominata  “porcellum”,  che non ci permette di votare direttamente i nostri rappresentanti in Parlamento, ledendo i pincipi cardini della democrazia, noi di Uunione Italiana sosteniamo  a viva voce che l’attuale sistema elettorale vada assolutamente modificato.

Siete dunque d’accordo con il referendum che vuole abrogare il “porcellum”? Lo appoggerete?

Bisogna vedere se davvero l’abrogazione per referendum della Legge Porcellum avrebbe l’effetto di fare rivivere le leggi da questa abrogate, o se  invece si determinerebbe un semplice vuoto. La giurisprudenza ammette che “resuscitino” le norme abrogate, quando l’abrogazione sia stata disposta da una legge, poi annullata perché incostituzionale (ad es., Corte Costituzionale, n. 220/2003). In materia elettorale l’ammissibilità di un referendum è subordinata «alla duplice condizione che i quesiti siano omogenei e riconducibili a una matrice razionalmente unitaria, e ne risulti una coerente normativa residua, immediatamente applicabile, in guisa da garantire, pur nell’eventualità di inerzia legislativa, la costante operatività dell’organo» (Corte Costituzionale, n. 32/1993).

Quindi cosa potrebbe accadere?

Accadrebbe che il rinnovo dei due rami del Parlamento, in seguito ai vani tentativi per pervenire ad una riforma, avverrà sulla base della “vecchia” legge elettorale, L.21 dicembre 2005 n.270  già applicata nel 2006.
 
Quali conclusioni trae Unione Italiana?

Cio’ premesso, riteniamo che una Legge così importante non possa essere definita da un referendum abrogativo  che ci faccia tornare al precedente sistema di voto,  ma che vada necessariamente ridisegnata dal Parlamento.

21 settembre 2011
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