Varese

Uno sponsor per la piscina. Si è fatto avanti anche Mi-Sex

La piscina di Villa Mylius

Presentato nella riunione di giunta di oggi a Palazzo Estense il progetto preliminare relativo al parco di Villa Mylius, che diventerà una delle sedi dell’accademia dello chef Gualtiero Marchesi. Un progetto presentato dall’assessore all’Ambiente, Stefano Clerici, in cui si delinea anche il futuro della piscina della villa, salita agli onori delle cronache per la forma che qualcuno ha definito fallica. Una piscina che, pare, abbia ingolosito anche gli organizzatori del Mi-Sex, la nota manifestazione milanese, che si sono fatti avanti. “Certo – dice scherzando l’assessore Clerici -, chiunque voglia investire è ben accetto, ci servono risorse”.

Il problema, in realtà, è molto serio: per riqualificare e ristrutturare la piscina di Villa Mylius occorrono ben 600 mila euro. L’idea è quella di farla tornare un impianto sportivo fruibile dai varesini. E per tornare in uso, la piscina deve essere sottoposta ad una serie di interventi piuttosto costosi: va risistemato il fondo, va collegata alla fognatura, si deve illuminare adeguatamente. Attorno ad essa, poi, il progetto presentato oggi in giunta da Clerici prevede altri interventi, per un valore complessivo di altri 500 mila euro: ripiantumazione del parco, riqualificazione, illuminazione. Oltre alla riqualificazione del bar. Infine si prevede la realizzazione di un parcheggio a raso nell’area vicina al cancello d’entrata. Un parcheggio non proprio minimalista, dato che offrirà ottanta posti auto, e avrà un costo di 120 mila euro.

 ”Una serie di lavori necessari per ridare vita al parco – dice Clerici -. Ma interventi che il Comune non si può sobbarcare completamente. In particolare per la piscina siamo alla ricerca di uno sponsor, che ci aiuti a riportare in vita un impianto disponibile per i varesini”.

20 settembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Uno sponsor per la piscina. Si è fatto avanti anche Mi-Sex

  1. Filippo De Sanctis il 21 settembre 2011, ore 13:42

    Ecco la ricetta per lo “spezzatino” di Villa Milyus: Un terzo, o più, per 50 anni a Gualtiero Marchesi; Un terzo a privati per una “beach” estiva, e forse esclusiva, d’autore; Un terzo per un bel parcheggio a servizio degli altri due terzi. Ed eccola pronta!
    Insomma da parco pubblico a “torta” privata da gustare in pochi.
    E invece noi frequentatori normali ( con cani, bimbi, racchette da tennis, un libro ) dovremo accontentarci delle briciole.
    Ma era questa l’idea dei Babini?

Rispondi