Varese

All’Insubria la laurea in Economia vale doppio

La Facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria è proiettata in un contesto sempre più internazionale, ma con un costante occhio di riguardo al territorio: lancia quest’anno la prima “doppia laurea” dell’Ateneo e, contestualmente, rafforza le intese con gli Ordini professionali e le aziende locali.

Il Corso di Laurea Magistrale in Economia dell’Innovazione è infatti il primo dell’Università a offrire la possibilità della cosiddetta doppia laurea: ossia una laurea riconosciuta sia in Italia che in un Paese straniero. Da quest’anno accademico, infatti, grazie a un accordo tra la Facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria e l’Università Friedrich Schiller di Jena (Germania) gli studenti iscritti al Corso in Economia dell’Innovazione, che opteranno per un periodo di studio di almeno due semestri all’Università di Jena, potranno richiedere il rilascio del titolo di laurea italiano e tedesco.

Ma l’offerta didattica dell’Ateneo risponde tutta nel suo complesso alle esigenze di innovazione e internazionalizzazione. Sono due i Corsi di Laurea Magistrale svolti quasi integralmente in lingua inglese: Economia dell’Innovazione e Global Entrepreneurship and Management. Anzi proprio quest’ultimo Corso vanta su una serie di relazioni internazionali di primissimo piano con un alto numero di lezioni tenuto da rappresentanti del mondo accademico e industriale provenienti dai cinque continenti. L’Università dell’Insubria in genere e la sua Facoltà di Economia in particolare si caratterizzano anche per il fortissimo legame con il territorio, che comporta un interscambio continuo con il tessuto imprenditoriale locale: numerosi sono i testimonial aziendali che salgono in cattedra in ciascuno dei Corsi di Laurea Triennale e Magistrale per raccontare le esperienze delle loro imprese e forti sono i legami con gli Ordini professionali. Proprio di recente è stato siglato tra la Facoltà e l’Ordine dei Dottori Commercialisti un accordo per agevolare l’accesso alla professione dei laureati del Corso di Laure Magistrale in Economia e diritto d’impresa made in Insubria.

«Una Facoltà di Economia che guarda all’estero è un vantaggio anche per il territorio in cui si colloca – sottolinea il preside della Facoltà, Matteo Rocca – non si può prescindere dall’internazionalizzazione anche per la collocazione geografica di Varese, perfetto trait d’union tra l’Italia e l’Europa. Internazionalizzazione e attenzione al territorio sono le due anime che convivono nella nostra Facoltà: il giusto mix tra le due è la ricetta corretta per un’offerta didattica al passo con i tempi. Lo studio dell’inglese è fondamentale, per questo proponiamo dei Corsi di Laurea con gli insegnamenti in lingua inglese, inoltre grazie alla nostra rete di relazioni con i professionisti e le aziende locali siamo riusciti a siglare accordi favorevoli per i nostri iscritti: l’Insubria è un trampolino di lancio per il futuro professionale dei nostri studenti».

I Corsi attivi alla Facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria sono un Corso di Laurea Triennale: Economia e Management e tre Corsi di Laurea Magistrale (2 anni): Economia dell’Innovazione, Economia e Diritto d’Impresa; Imprenditorialità e Management Internazionale (con due diversi curricola: Management delle imprese internazionali e Management degli intermediari e dei mercati finanziari). L’attenzione allo studente caratterizza il Corso di Laurea Triennale della Facoltà di Economia dell’Uninsubria. Il Clem (Corso di Laurea in Economia e Management), diretto dalle professoresse Anna Marenzi e Giovanna Gavana offre un percorso di studi che assicura un efficace apprendimento delle conoscenze di base e di metodo nelle materie economiche e aziendali. Avviato con un buon successo di immatricolazioni lo scorso anno accademico, il Clem quest’anno punta a migliorare l’attività didattica, in particolare, con la divisione degli studenti del primo anno in classi parallele e il potenziamento delle ore di esercitazione. La Facoltà inoltre aiuta gli studenti rimasti indietro con gli esami: è stato messo a punto un sistema di monitoraggio per verificare il numero di crediti formativi conseguiti dalle matricole nel primo anno di studio ed è stata programmata una serie di iniziative volte ad aiutare gli studenti nel recupero dei crediti non acquisiti. Inoltre la Facoltà di Economia premia il merito: gli studenti e le studentesse con voti elevati e in regola con gli esami possono contare su una borsa di studio per il pagamento delle tasse universitarie. È prevista anche l’erogazione della didattica in modalità part-time (serale/sabato), rivolta principalmente a studenti lavoratori. Il Corso di Laurea Magistrale in Economia e diritto d’impresa, diretto dalla professoressa Maria Cristina Pierro propone l’insegnamento delle tradizionali discipline economico-aziendali e offre le fondamentali conoscenze di natura giuridica necessarie per l’esercizio delle professioni di dottore commercialista, fiscalista, esperto contabile, consulente di impresa, nonché di esperto legale nelle pubbliche amministrazioni. Grazie alla recentissima convenzione tra Facoltà e Ordine dei Commercialisti gli iscritti a questo corso, a partire dall’anno accademico 2011/2012 possono godere di importanti agevolazioni nell’accesso alla professione. In particolare, saranno esonerati dalla prima prova (materie aziendali) dell’Esame di Stato per l’accesso alla professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile (sezione A dell’Albo), pertanto i laureati magistrali Insubria in Economia e Diritto d’Impresa dovranno sostenere soltanto due delle tre prove scritte in cui si articola l’esame di Stato, quelle sulle materie giuridiche e la prova pratica. Inoltre, si accorceranno i tempi della pratica professionale, infatti i laureandi in Economia e Diritto d’Impresa potranno effettuare i primi due anni di pratica già durante lo svolgimento degli studi universitari, successivamente al conseguimento del titolo di Laurea Magistrale potranno completare la pratica professionale compiendo solo un ulteriore anno di tirocinio. Insomma potranno accedere alla professione due anni prima di quanto sino ad oggi previsto.

Il Corso di Laurea Magistrale in Economia dell’Innovazione, diretto dal professor Fabio Montobbio si propone di formare laureati in grado di comprendere l’organizzazione industriale, i processi di innovazione e internazionalizzazione dei settori industriali, le interazioni tra imprese, mercati, istituzioni, in un contesto di crescente competizione globale. Oltre ad attivare la doppia laurea, il Corso ha ottenuto di recente un finanziamento di ben 300mila euro da parte della Fondazione Cariplo, per il progetto “Imprese e Università: reti locali e globali per educare all’innovazione”, che servirà ad aumentare la mobilità internazionale di studenti e docenti presso altre università partner.

Una parte del progetto denominata “International Practicum” riguarderà un originale programma internazionale di formazione avanzata-stage in partnership con la School of Management dell’Università di Charleston, West Virginia e in collaborazione con l’Associazione delle Piccole e Medie Imprese di Varese e della Charleston Area Alliance. Obiettivo specifico dell’International Practicum è offrire a selezionati gruppi di studenti della Facoltà la possibilità di lavorare a progetti aziendali reali finalizzati a supportare l’internazionalizzazione di PMI varesine e comasche verso il mercato nord americano.

I nostri studenti opereranno in team con gli studenti dell’MBA della Graduate School of Business e potranno al termine del progetto usufruire di un periodo di stage presso selezionate imprese statunitensi interessate a sviluppare accordi e partnership con le PMI insubriche, durante il quale avranno l’opportunità di seguire corsi e lectures presso l’Università di Charleston. Testimonianze e stage aziendali, approccio fortemente internazionale e lingua inglese sono il fulcro del Corso di Laurea Magistrale in Imprenditorialità e management internazionale (Global Entrepreneurship and Management), diretto dal professor Alberto Onetti. Dalla constatazione che globalizzazione e innovazione interessano ormai tutte le imprese qualunque sia la loro dimensione e il settore di appartenenza, il Corso di Laurea si propone di fornire strumenti di management per operare in contesti complessi e dinamici. Non a caso ad aprire il secondo anno del corso viene dalla Silicon Valley Charles Versaggi, guru del marketing. E’ inoltre in fase di avanzata progettazione una doppia laurea con una Università indiana, il tutto per fare abituare gli studenti fin da subito a trovarsi a proprio agio sui mercati internazionali. Particolare attenzione sarà riservata alle startup e agli spin-off tecnologici che stanno crescendo tantissimo in Italia e rappresentano una nuova ed importante opportunità di impiego. Lo slogan (provocatorio) del Corso è infatti: “Non cercare un lavoro, inventatelo!”.Per gli studenti del curriculum di Management delle imprese internazionali diversi sono gli sbocchi professionali: accanto alla possibilità di trovare impiego all’interno delle diverse funzioni aziendali (marketing, finanza, human resources, information systems, operations, sales, …) così come a supporto del top management nella definizione delle strategie e dei modelli di business verrà inseganto come avviare attività imprenditoriali proprie (startup e spin-off), anche in contesti di business innovativi. All’interno del Corso di laurea magistrale in Imprenditorialità e management internazionale, un curriculum è dedicato al Management degli intermediari e dei mercati finanziari (responsabile: professoressa Cristiana Schena). I laureati di questo curriculum potranno aspirare a impiegarsi in banche e intermediari finanziari con competenze nell’ambito della gestione e del controllo o in organi di controllo ed autorità di vigilanza del sistema finanziario.

19 settembre 2011
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