Varese

In Comune si parla di ciclabili. Ma Clerici non si presenta

Da sinistra Luca Conti e Riccardo Prando

Ancora un appuntamento a favore della bicicletta promossa da Fiab-Ciclocittà nell’ambito della Settimana europea della mobilità sostenibile.  Pubblico attento, in Sala Morselli della Biblioteca Comunale di Varese, per assistere alla presentazione del volume di Luca Conti, cicloambientalista romano, dal titolo “Manuale di resistenza del ciclista urbano”. Nel corso del confronto, il pubblico pone domande, fa richieste, lamenta carenze e problemi. Secondo il programma dell’incontro doveva essere uno scambio di opinioni con l’assessore alla Tutela ambientale del Comune di Varese, Stefano Clerici. Ma Clerici non arriva: motivazione ufficiale, è stato trattenuto a Monza. Al posto dell’assessore Valeria Marinoni, un funzionario dell’assessorato.

Un confronto c’è, ma non con l’assessore. Un’assenza che impedisce all’assessore perchè Varese non si è ancora dotata di un Piano di mobilità ciclabile, che continua ad essere posticipato, così come il misterioso Pgt, anch’esso sempre rimandato e che in parte accoglierà il Piano di mobilità. “L’assessore organizzerà un incontro su questi problemi”, dice la funzionaria. Quando? Non si sa. Oltre al piano, all’incontro in biblioteca si parla anche delle rastrelliere per le bici, delle piste ciclabili, del Bike-sharing che a Varese è praticamente fallito.

Diverse le lamentele dei varesini presenti all’incontro. Qualcuno solleva il problema che le poche piste ciclabili sono sporche, e quindi difficili da percorrere in bicicletta. Non è tenero neppure Giuseppe Ferrari, presidente di Fiab-Ciclocittà, quando parla di Bike-sharing: le quattro postazioni dove prendere le bici collocate in luoghi inadeguati (tranne che nel caso dell’università in via Ottorino Rossi), abbonamenti quasi introvabili, problemi per parcheggiare le bici (“viene dato un catenaccio a chi noleggia la bici – dice Ferrari -, ma non si può pensare che uno giri con il catenaccio sempre in tasca”). Tuttavia per Ferrari l’esperimento Bike-sharing non va abbandonato, ma al contrario va rilanciato.

Problemi, lamentele, domande. Ma l’assessore non poteva rispondere. E dunque, tutto viene rinviato a data da destinarsi.

18 settembre 2011
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