Varese

Anche Varese mette allo spiedo il “porcellum”

Il banchetto di Sel in piazza Monte Grappa

Grande mobilitazione per la raccolta di firme per abrogare il “porcellum”, e ridare la possibilità agli elettori di esprimere la preferenza. Anche Varese non fa eccezione, come si poteva constatare questa domenica mattina nel centro della città. Nel giro di poche ore, il banchetto organizzato da Sel sotto i portici di piazza Monte Grappa era già riuscito a raccogliere 300 firme, esaurendo i fogli vidimati necessari per raccogliere le firme. A coordinare la raccolta il consigliere comunale Rocco Cordì. “Noi che abbiamo una tradizione proporzionalista – dice Cordì – siamo impegnati a raccogliere le firme perchè abbiamo l’obiettivo di fare piazza pulita di questa legge elettorale che è una vera porcata”.

A poche centinaia di metri dalla postazione di Sel, un altro banchetto, sotto i portici di via Volta, a sua volta raccoglieva le firme contro la legge elettorale targata Calderoli: il banchetto dei Comunisti italiani, con volantinaggio e bandiera palestinese, oltre che con l’immagine di Berlinguer sul tavolo. A preparare il tavolo e raccogliere le firme, l’ex consigliere comunale Pippo Pitarresi.

18 settembre 2011
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