Varese

Presidio a Varese per la libertà del popolo siriano

Un momento del presidio in piazza XX Settembre

Presidio di un centinaio di persone nel pomeriggio a Varese contro il regime tirannico di Assad in Siria. Bandiere, striscioni e cartelli in piazza XX Settembre per manifestare contro 31 anni di dittatura e in favore della libertà del popolo siriano. 

La manifestazione di questo pomeriggio a Varese è stata organizzata dalla comunità siriana (nel capoluogo e in provincia risiedono circa una trentina di famiglie siriane), dalla comunità araba, dal Comitato per la Palestina e dal Coordinamento Migrante di Varese.

Una dimostrazione che, però, non ha visto solo uomini e donne del nostro territorio scendere in piazza a favore della libertà in Siria, ma anche manifestanti provenienti da Lugano, Carrara, Ancona, Bergamo e Milano. A richiamare tanti è stata la riunione seguita, presso le Acli di via Speri della Chiesa, dei rappresentanti delle opposizioni al regime di Assad. Tante realtà diverse, che in Lombardia si sono riunite per la prima volta e che hanno scelto proprio Varese come luogo di riunione.

17 settembre 2011
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2 commenti a “Presidio a Varese per la libertà del popolo siriano

  1. Mahnd kou il 18 settembre 2011, ore 16:26

    Ringraziamo la comunità varesina per la loro partecipazione con noi siriani per cercare di fermare la violenza sanguinosa in Siria dalla famiglia Assad , cerchiamo assieme di fermare questo governo comandato da un gruppo criminale e aiutarci ad ottenere i diritti umani per il popolo siriano .

  2. Valeria il 19 settembre 2011, ore 15:03

    Bell’articolo! Aggiungo solo una precisazione scritta nel volantino distribuito durante la manifestazione:

    “Siamo solidali con il popolo siriano che ha il diritto di liberarsi di un regime dispotico e assassino e di costruirsi una “sua” democrazia senza correre il rischio di essere vittima di una nuova missione “umanitaria”. Nessuna potenza occidentale o istituzione “internazionale” deve permettersi di approfittare del bisogno di libertà di un popolo per affermare e consolidare la sua politica aggressiva e il suo predominio in medio oriente.”

    LIBERTà VERA PER LA SIRIA E PER TUTTI I POPOLI OPPRESSI !!!!

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