Varese

Agenzia del Turismo, Galli replica a Varesereport

Dario Galli

Replica a muso duro, il presidente della Provincia di Varese, il leghista Dario Galli, all’articolo apparso sul nostro quotidiano on line indipendente (http://www.varesereport.it/2011/09/15/maroni-inaugurera-nuova-sede-agenzia-del-turismo/). Un articolo critico sui risultati dell’Agenzia e sui suoi costi. Questa mattina, nel suo ufficio, Galli ha voluto mettere i puntini sulle i e dire la sua. Con lo stile diretto che ben conosciamo.

“Voi avete parlato di risultati modesti – dice Galli -. L’Agenzia del turismo ha portato risultati interessanti, e per un qualche per cento. rispetto allo scorso anno, abbiamo registrato un aumento di turisti nella nostra provincia”. “Certo – continua il presidente – non siamo il Trentino Alto Adige o Rimini, e quindi i numeri sono da confrontare con la nostra realtà. Così come la tipologia dei turisti che arrivano tra noi: la classica famiglia con figli, amante della due ruote e che punta all’agriturismo, è questo il nostro target”. Quanto alla provenienza, “sono tedeschi, olandesi, turisti provenienti dal Nord Europa”.

Anche sui costi dell’Agenzia, per noi significativi, Galli dissente con forza. “L’Agenzia è nata per fare economia di scala tra la Provincia di Varese e la Camera di commercio. Mettiamo nell’Agenzia 400 mila euro l’anno: prima che ci fosse, almeno 200 mila andavano in personale, che si dedicava alla promozione turistica e al marketing. E poi c’erano altre risorse per promuovere eventi e iniziative. Tutto questo oggi viene fatto dall’Agenzia”. Tra le iniziative, continua Galli, “l’Agenzia porta avanti un significativo programma di promozione e di presenza nei grandi appuntamenti di settore. Ha messo mano al materiale di promozione che era obsoleto da anni. E ha creato un sito di facile consultazione”.

Quanto, infine, alla palazzina ex Apt, che sarà inaugurata lunedì alla presenza del ministro Roberto Maroni, e che noi abbiamo giudicato una “sontuosa” nuova sede dell’Agenzia del turismo, il presidente della Provincia tiene a sottolineare che “l’Agenzia occuperà solo il 20% degli spazi della palazzina, pagandone l’affitto, mentre il resto sarà occupato dall’assessorato all’Agricoltura”. Secondo Galli si è trattato di “un intervento di pregio, che si è tradotto in un recupero conservativo, come dimostra il fatto che sono stati ricollocati i lampadari degli anni Trenta e ripristinati i colori originari”. Costo totale del recupero, 1 milione e 300 mila euro. “Un bel biglietto da visita – conclude Galli -, per i varesini e per i turisti. Una casa comune più bella ancora delle nostre case”.

16 settembre 2011
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7 commenti a “Agenzia del Turismo, Galli replica a Varesereport

  1. Rete Avanti Tutta via Facebook il 16 settembre 2011, ore 13:57

    Senza la pubblicazione on line dei costi e dei ricavi analitici sono tutte chiacchiere in libera uscita

  2. franco giannantoni il 16 settembre 2011, ore 14:46

    Caro Direttore, sono un ex tennista degli anni ’50 quando l’Azienda Autonoma di Soggiorno era diretta ddall’appassionato notaio Luigi Zanzi senior e la palazzina fungeva da supporto al Tennis Club Varese ricco di campi in terra rossa belli e appetiti soprattutto da quel turismo residenziale che faceva di Varese una classica meta. Ora leggo del rinnovo della Palazzina ma non ci sono segnali per il comparto tennis e per una sua sede dignitosa. Mi sarà dire per favore la ragione? Cordialità, Franco Giannantoni

  3. Valeria rosselli il 16 settembre 2011, ore 15:19

    Se le osservazioni fatte da questo giornale sono così lontane dal vero, è possibile che si debba scomodare addirittura il Presidente della Provincia per confutarle?
    Non sarebbe sufficiente osservare l’operato dell’Agenzia?
    Mi pare che ci sia una certa “coda di paglia”…

  4. cittadino superpartes il 16 settembre 2011, ore 17:32

    Scomodare il presidente della provincia!! Sacrilegio con tante cose innutili e urgenti che ha da fare……..Speriamo che vengano abolite presto le provincie soldi buttati al vento

  5. contribuente il 16 settembre 2011, ore 23:21

    Ma Presidente Galli ci faccia il favore!

  6. Giovanni Zappalà il 17 settembre 2011, ore 00:13

    Negli anni ’60 la palazzina accoglieva, oltre alla sede del “Tennis Club Varese”, anche un ristorante poi divenuto caffé. Quest’ultimo era il comune luogo di aggregazione degli appassionati di questo sport e giocava un ruolo di divulgazione non indifferente. In que periodo si viveva veramente l’atmosfera del “Club” che col tempo si è completamente vanificata. Ora il centro è divenuto uno spazio “a ore ” avendo perduto quella magica atmosfera che mi auguro sia previsto nella ripristinata e storica costruzione.

  7. Quintino Sella il 22 settembre 2011, ore 22:59

    Il mite leghista non doveva scomodarsi, bastava che ci mandasse un bel fax o scannerizzasse il bilancio del 2010, con le note allegate al bilancio.
    Ecco, ci mandi il bilancio con due righe, se vogliamo finirla con le parole e passare ai numeri, quelli ufficiali. Quanto ci mette la Camera di Commercio e cosa ne pensano lì?. Visto che l’agenzia ha aperto anche un ufficio a New York ci dicano anche quanti turisti Usa son arrivati in piu’ e quante trasferte han fatto da qui i padani. Gli Olandesi quest’anno hanno occupato l’Italia, fantastici, e quindi il dato su Varese va visto in questa ottica. Ci dica invece quanto costa la paesanata da pro loco di abbracciamo il lago che parte dopodomani sabato intorno al Lago di Varese. Insistenti voci parlano di oltre 200.000 euro. Uno scandalo. Gli stipendi del personale poi, chi ce li dice? C’è da scavare, per chi ha voglia. Io ne ho altre, pruriginose.

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