Varese

E’ in arrivo il Premio Chiara. E noi teniamocelo stretto

La presentazione oggi a Villa Recalcati

Mattone dopo mattone, pietra su pietra, il Premio Chiara è cresciuto in tutti questi anni, raggiungendo quota 23 edizioni. Un premio letterario che si è espanso, ha dato vita ad una vera e propria kermesse di incontri ed eventi, ha coinvolto sempre più territori, ospiti ed autori. Una lunga marcia che lo ha portato, oggi, ad essere una delle poche manifestazioni dignitose rimaste, sul fronte culturale, nel nostro territorio, con i suoi 48 appuntamenti. E questo in un difficile momento di vacche magre come quello attuale. Teniamocelo stretto, insomma, nel deserto culturale varesino.

Certo, ci sono state edizioni più belle e meno belle, dibattiti azzeccati e falliti, ci sono state volte in cui ha spiccato il volo (chi si può dimenticare certi pranzi con Arbasino o La Capria?) e altre volte in cui si è pericolosamente avvicinato ai potenti locali (e padani). Ma tutto sommato, ce lo teniamo stretto, il Premio Chiara. E bene hanno fatto oggi, alla presentazione, sia Bambi Lazzati, una delle menti del premio, insieme a Romano Oldrini, che Mauro Gervasini, a ricordare i limiti o, meglio, le peculiarità del premio varesino, senza montarsi la testa: non siamo Mantova o “Pordenonelegge”. Ma un’iniziativa “educativa”, quasi una scuola in cui siamo tutti allievi e gli scrittori i nostri maestri per un giorno.

Ecco cos’è il Premio Chiara, che si arricchisce, da qualche anno, del Festival del Racconto. Il tutto, quest’anno, andrà dal 16 settembre al 13 novembre. Con un cartellone di appuntamenti ed eventi da leccarsi i baffi. C’è un coraggioso itinerario di filosofia, che parte con la lectio magistralis di Emanuele Severino, il 23 settembre, alle 21, presso l’Università dell’Insubria, sul tema “La violenza e il limite”. Un linguaggio culturale ripreso, sabato 1 ottobre, a Villa Recalcati, dal seminario “Scrivo dunque penso”, condotto da Fabio Minazzi.

Un altro percorso interessante è quello dei viaggi e dell’avventura. C’è Brizzi, quest’anno, al Premio Chiara, uno scrittore che il 29 settembre, a Villa Recalcati, alle 21, parlerà del suo viaggio nello Stivale, dall’Alto Adige alla Sicilia, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Uno scrittore che evoca i tempi lontani di Transeuropa, Tondelli, i giovani scrittori bolognesi e marchigiani. Poi c’è un bell’incontro sui viaggi crespuscolari degli spalloni, che saranno raccontati da Benito Mazzi (il 7 ottobre, purtroppo al Castello di Masnago, alle 21). Mentre sabato 8 ottobre, dialogo a due sull’alpinismo oggi, all’Insubria, alle 21, con Luigi Zanzi e Simone Moro.

Al Premio Chiara non mancano mai le “chicche”. Il premio questa volta va all’incontro dell’1 ottobre, a Villa Recalcati, a partire dalle 18.30, dal titolo suggestivo: “donne sul ring della vita”. Ospite è Valeria Imbrogno, nella doppia veste di psicologa e campionessa di Kick Boxing. A parlare con lei lo stesso Gervasini e il grande Alessandro Ale Leone, che è stato coautore del docufiction “La via del ring”. C’è anche un film che sarà proposto: “Girlfight” di Karyn Kusama. Molto curioso.

Quanto poi al noir, beh, questo non ci piace in questa edizione. Sì, perchè domenica 16 ottobre, a Villa Benizzi Castellani, ad Azzate, alle 18, parleranno lo scrittore Andrea G. Pinketts, di cui non leggiamo da tempo un bel libro, e Paolo Roversi, che ha scritto un modestissimo “Milano criminale” (Rizzoli). Il meglio sarà Battarino, il giudice-scrittore, che farà da moderatore.

Poi ci sono tutti i premi: il Chiara vero e proprio, con i tre finalisti (ma con uno assolutamente superiore agli altri due), il Chiara Inediti, il Chiara Giovani, il bel concorso dedicato all’amico Riccardo Prina Fotografia e Parola.

Infine alcuni appuntamenti non posson0 essere dimenticati: il pubblicitario Gavino Sanna (9 ottobre, all’Ospedale di Circolo ore 16), la psicologa Silvia Vegetti Finzi (9 ottobre, Villa Benizzi ad Azzate, ore 18), la lectio del critico Flavio Caroli (11 ottobre, Villa Recalcati, ore 21), il bell’incontro guidato dal giornalista Matteo Inzaghi dedicato ai Missoni, alla presenza di Ottavio e Rosita Missoni e della grande Natalia Aspesi (12 ottobre, Villa Recalcati, ore 21), il giallista Bjorn Larrson intervistato da Luca Crovi (20 ottobre, Villa Recalcati, ore 21).

Dulcis in fundo, la due giorni con il mitico Paolo Conte, che oggi è stata raccontata dal giornalista Vittorio Colombo. Concerto al Teatro Apollonio, alle 21 dell’1 ottobre, in occasione dei dieci anni del Teatro e, il giorno dopo, 2 ottobre, in collaborazione con il Premio Tenco, Conte sarà premiato alle Ville Ponti, alle ore 17.30. A lui il premio “Le parole della musica”. “Con quella faccia un po’ così”, il titolo splendido della due giorni.

15 settembre 2011
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3 commenti a “E’ in arrivo il Premio Chiara. E noi teniamocelo stretto

  1. Marco F il 15 settembre 2011, ore 21:53

    Caro direttore, dissento (in parte) su Paolo Roversi: il suo “Pescemangiacane” è tra i migliori della collana di eco-noir VerdeNero. Non posso che condividere invece circa Pinketts.

  2. Giovanni Zappalà il 17 settembre 2011, ore 00:38

    Mi complimento con tuttii componenti del direttivo del premio. E’ una iniziativa letteraria che da lustro alla nostra città a livello nazionale. Grazie.

  3. Paolo Franchini il 17 settembre 2011, ore 18:09

    Una spruzzata di giallo e di noir, al solito, fa sempre bene.

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