Politica

Lega Nord, sindaci ribelli a rischio espulsione?

Il sindaco Attilio Fontana

Nulla di fatto nel Consiglio federale della Lega che si è svolto ieri in via Bellerio. Voci insistenti parlavano di “purghe” nei confronti dei “sindaci ribelli”, in particolare del sindaco di Verona, Flavio Tosi. La riunione del parlamentino lumbard che si sarebbe occupata del caso del perimo cittadino che, insieme ad Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia, sta portando avanti la mobilitazione dei sindaci contro la manovra bis (entrambi di stretta fede maroniana).

Lo stesso Tosi aveva rilasciato un’intervista al “Corriere della Sera” chiedendo a Berlusconi di farsi da parte. Un’uscita che non sarebbe piaciuta a ai leader del Carroccio. Renzo e Umberto Bossi,il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, i capigruppo a Camera e Senato, Marco Reguzzoni e Federico Bricolo. Nessuna pietà per i primi cittadini “fuorilinea” da parte del Cerchio magico.

Una minaccia di espulsione che, a quanto pare, per ora è stata accantonata, ma non sfugge il significato politico, di offensiva contro il ministro degli Interni, Roberto Maroni, a rimarcare le profonde spaccature dentro il Carroccio. Non è un caso che sia stato lo stesso Maroni, alla conclusione del “federale” di ieri, a definire quella su Tosi espulso dalla Lega “una voce messa in giro da qualcuno, ma priva di fondamento”.

Per ora, dunque, nessuna espulsione. Ma c’è da chiedersi cosa accadrà di fronte alle dure iniziative di giovedì 15 settembre, il giorno del primo sciopero dei sindaci. Certamente i sindaci come Tosi e Fontana restano a rischio, ed è difficile immaginare per quanto tempo ancora la mediazione di Maroni possa allontanare questo spettro.

13 settembre 2011
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4 commenti a “Lega Nord, sindaci ribelli a rischio espulsione?

  1. Raffaella Greco il 13 settembre 2011, ore 10:19

    La Lega è allo sfascio, il Pdl idem. La manovra che hanno varato è solo una cozzaglia di emendamenti da equilibristi ! Quindi ben vengano politici con la lucidità e la concretezza di Fontana e Tosi !

  2. gimocchiverdi il 13 settembre 2011, ore 13:45

    Che la Lega fosse una sorta di apprendisti stregoni lo avevamo capito quando si rifacevano ai culti celtici che si perdono nella notte dei tempi.Che il loro capostregone compia sortilegi e’ appurato dai fatti, inspiegabile che un tipo di cosi’ scarsa cultura e livello possa aver ottenuto un posto da ministro per se e per i suoi discepoli dell’occulto se non attraverso un sortilegio. Ora la setta si divide dal cerchio magico, al triangolo e compasso grembiule e cazzuola(MASSONERIA) Il motivo del contendere? la legge finanziaria per regolare i conti interni fra i maghi piu’ quotati, ognuno intento a fare il sortilegio piu’ potente per battere il Merlino traballante di Gemonio e il suo apprendista Trota chiusi nella torre a consultare i libroni di magia nera per far soccombere i ribelli.C’e’ chi proponeva un rimedio di vecchia data, ma ancora efficace, sia per loro che per i soci di governo.Un bel bottiglione di olio di ricino ed il santo manganello che per le zucche dure e’ un toccasana!!!

  3. Aldo Mazzetti il 29 settembre 2011, ore 07:56

    Caro Bossi e compagni, vi conviene caricare i vostri quattro stracci nel carroccio e sparire prima che la vera base della Lega vi porti in piazza e vi riempia di calci in culo. Avete avuto il governo in mano e non siete stati in grado di combinare nulla altro che poltrone, avete preso per il culo la base che era con voi, ma è finita.

  4. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina il 9 dicembre 2011, ore 09:48

    TANTO anzi…MOLTISSIMO…su queste e altre cosette.. che non tutti sanno..in particolare di tutto il NORD Italia che se l’Agenzia Standard & Poor’s venisse a sapere..leggendo..che.. tantissimo in verità e scritto su due siti: http://www.casadellalegalita.org e http://www.uominiliberi.eu
    Morando

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