Tradate

Mostra agricola di Tradate, 30 anni e non li dimostra

Tra i banchi della mostra tradatese

Nata oltre 30 anni fa – 32 per l’esattezza – come conseguenza della protesta del mondo contadino di fronte alle scelte dell’Amministrazione comunale dell’epoca che, alla fine degli anni ’70, indirizzava le scelte urbanistiche verso lo sviluppo industriale, la Mostra agricolo-zootecnica di Tradate si conferma anche quest’anno, sabato 10 e domanica 11 settembre, una vetrina per la riscoperta dei prodotti locali, delle tradizioni rurali e delle eccellenze enogastronomiche.

L’evento, che coinvolgerà oltre 100 aziende commerciali e conterà su un’esposizione di circa 180 capi tra bovini, equini, suini e ovini, è stato presentato oggi in Comune alla presenza del sindaco Stefano Candiani, dell’assessore regionale all’Agricoltura Giulio De Capitani, dell’assessore provinciale all’Agricoltura Bruno Specchiarelli e del consigliere regionale Luciana Ruffinelli.

“In questo periodo – ha ricordato De Capitani – il calendario delle mostre agricole e zootecniche in Lombardia è fitto di date. Decine di appuntamenti con storie diverse, da quelle millenarie come quella di Gonzaga, nel Mantovano, a quelle che hanno trent’anni come questa di Tradate. In calendario poi ci sono altre fiere altrettanto importanti, perché danno la possibilità di rappresentare il valore dell’agricoltura che un po’ si era perso nella parte settentrionale della nostra regione”.

“Il settore – ha aggiunto l’assessore regionale – sta risalendo la china un po’ grazie ai giovani e alle attività più fantasiose anche in agricoltura, come agriturismo e multifunzionalità, che le generazioni passate non tenevano in considerazione”. E questo vale anche per province non strettamente agricole come quella di Varese: “La fiera – ha detto De Capitani – ne è un esempio: rappresenta l’immagine concreta di un settore che vive se può fare economia, in questa fase grazie anche ai prodotti tipici, e riuscendo allo stesso tempo ad avere un occhio di riguardo per il territorio naturale, risorsa fondamentale per l’agricoltore”.

Anche questa fiera, dunque, crea un “abbinamento – ha aggiunto De Capitani – tra il territorio e i suoi prodotti d’eccellenza: beni non delocalizzabili, da valorizzare non solo con questi eventi ma con tutto il supporto possibile da parte di pubblico e privato”. Regione e Provincia stanno facendo, in tal senso, la loro parte, come sottolineato oggi dallo stesso De Capitani: “La Provincia di Varese – ha detto -, grazie anche all’impegno e alla passione dell’assessore Specchiarelli, sta valorizzando responsabilmente il proprio territorio, investendo nel rilancio delle attività agricole tradizionali, perché siano volano di uno sviluppo economico sostenibile. E la Mostra agricola zootecnica di Tradate, grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e operatori locali, è ormai un punto di riferimento irrinunciabile”.

7 settembre 2011
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