Canton Ticino

Alptransit accorcia le distanze tra Italia e Svizzera

Lavori alla galleria del Gottardo

A distanza di un mese dall’Accordo dei Castelli siglato a Bellinzona, un altro importante tassello si aggiunge allo sviluppo delle relazioni trasfrontaliere tra Italia e Svizzera. Proprio con questo obiettivo l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, il varesino Raffaele Cattaneo, ha partecipato questa mattina all’evento “Alptransit per l’Italia”, svoltosi presso l’Infocentro di Pollegio, nel Canton Ticino. Accanto all’assessore della giunta Formigoni, erano presenti il direttore del Dipartimento del Territorio del Cantone Ticino Marco Borradori, il direttore dell’Ufficio Federale dei Trasporti Peter Fuglistaler, il presidente della direzione Alptransit del San Gottardo Renzo Simoni e al coordinatore regionale FFS Sud e amministratore delegato di Tilo Roberto Tulipani.

“I servizi sono il primo aspetto su cui si deve puntare per migliorare le relazioni tra le nostre due Regioni – ha affermato l’assessore -. Ciò potrà avvenire potenziando certamente le connessioni a lunga percorrenza tra Milano e Zurigo, ma anche attraverso maggiori collegamenti interregionali tra Milano e Bellinzona e, a livello locale, nel ‘triangolo’ Lugano, Varese e Como. Nell’Accordo dei Castelli, le aziende ferroviarie si sono tutte impegnate a garantire maggiore stabilità degli orari, più alti livelli di puntualità, migliori prestazioni in termini di tempi di percorrenza e di comfort, anche con l’acquisto di nuovo materiale rotabile”.

Cattaneo ha citato le principali novità: “da Milano Centrale a Bellinzona abbiamo supplito alla riduzione dei servizi internazionali Milano-Zurigo-Lucerna attuata negli scorsi anni, attivando nelle fasce di maggiore richiesta 3 coppie al giorno di corse con treni Flirt e con fermate anche a Monza e Seregno. Inoltre, un impatto positivo sul servizio verrà dall’apertura della tratta ferroviaria Arcisate-Stabio, essenziale per realizzare il collegamento Malpensa-Varese-Mendrisio-Lugano”.

Grazie al nuovo tratto di rete ferroviaria (circa 8,5 km di nuova linea in territorio italiano e 6,6 Km in territorio svizzero) a partire dal 2014 ci saranno nuovi servizi suburbani ogni 30′ di tipo transfrontaliero tra Varese e Mendrisio, con proseguimenti alternati verso Como e verso Bellinzona, coordinati con i servizi a più lunga percorrenza nelle stazioni di Bellinzona, Lugano e Como.

L’assessore ha anche ricordato che, a partire da lunedì 12 settembre, una coppia di treni Flirt di Tilo effettuerà il servizio Luino-Malpensa, che sarà ulteriormente potenziato a partire dal cambio orario di dicembre. Per quanto riguarda le opere di interconnessione con il San Gottardo Cattaneo ha sottolineato come “la rete dell’alta capacità non possa mancare della tratta verticale che collega la Lombardia con il cuore dell’Europa. Bisogna guardare come prospettiva al 2020 e intanto proseguire in previsione dell’apertura della galleria del San Gottardo a fine 2016, con un aumento della capacità della linea tramite interventi di potenziamento tecnologico. Il potenziamento interesserà principalmente gli impianti di sicurezza e segnalamento, che saranno adeguati per poter sostenere senza problemi l’aumento di traffico. Questo non significa affatto che sarà abbandonato il progetto di quadruplicamento della linea, inserito negli ultimi ‘Programmi delle Infrastrutture Strategiche’, approvati dal Governo, tra quelle prioritarie da avviare nel prossimo triennio, ma che in questa prima fase l’incremento di traffico potrà essere sostenuto anche senza la realizzazione di interventi infrastrutturali”.

Il progetto Alptransit prevede l’attuazione di un sistema di trafori sotto le Alpi. Ne fanno parte la galleria di base del San Gottardo (lunga 57 Km), la galleria del Monte Ceneri (15 Km) fra Milano e Zurigo e, sulla direttrice del Sempione, la nuova galleria del Loetschberg (34 Km). Al fine di evitare strozzature all’interno della Galleria di base del Monte Ceneri che, inevitabilmente, si creeranno con l’apertura del tunnel del Gottardo, l’assessore Cattaneo ha dunque auspicato che la Svizzera dia priorità agli interventi sulla rete, in particolare su quel tratto, per scongiurare “l’effetto ‘collo di bottiglia’”.

“Abbiamo il dovere e la responsabilità di dialogare di più – ha concluso l’assessore -. Questa giornata è importante perché dimostra che non abbiamo interessi divergenti e che c’è la volontà di lavorare in un’ottica integrata. Dobbiamo cogliere questa opportunità per accorciare ancora di più le distanze tra Italia e Svizzera. E le infrastrutture hanno questo compito in modo particolare”.

7 settembre 2011
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