Politica

La manovra cambia ancora: via subito le Province

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

La manovra cambia ancora una volta. L’Iva sarà alzata dal 20% al 21% e le pensioni delle donne  saranno adeguate nel settore privato a partire dal 2014. Inoltre, arriva il contributo del 3% sopra i 500.000 euro (super Irpef) fino al pareggio di bilancio. Novità anche sulle Province: giovedì prossimo il Consiglio dei ministri approverà il testo di una legge costituzionale per abolire le Provincie e trasferire le competenze alla Regioni.

Sono queste le modifiche alla manovra decise al vertice di maggioranza a palazzo Grazioli. Cambio di marcia dopo l’invito del presidente della Repubblica, Napolitano, a rafforzare le misure (basate su entrate troppo incerte come la lotta all’evasione fiscale).
 
Inoltre il governo ha deciso di porre la fiducia, evitando il dibattito parlamentare (il presidente del Senato Schifani si era augurato nei giorni scorsi di approvare una manovra senza fiducia). Il consiglio dei ministri è stato convocato alle 18 per formalizzare la decisione. Il voto finale del Senato sulla manovra è fissato per domani.

6 settembre 2011
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