Varese

Discoteche aperte fino alle 4. Benedette dal Comune

Una scelta che nel 2010 aveva il carattere sperimentale, viene ora confermata con un’ordinanza firmata dal sindaco Attilio Fontana. Una decisione che non mancherà di fare scendere sul piede di guerra famiglie e associazioni.

In deroga ad una normativa regionale, il Comune di Varese ha deciso di autorizzare l’apertura delle discoteche fino alle 4 del mattino. Davvero singolare la motivazione: l’ordinanza vuole evitare che una minore apertura dei locali possa indurre i giovani a “spostarsi, specie nel fine settimana, verso altre località con conseguente incremento del traffico stradale e del rischio di incidenti”.

Alcuni paletti vengono comunque piantati. Fondamentale quello relativo al volume della musica. “Il volume della musica dovrà essere progressivamente diminuito dalle ore 3.30 fino al completo spegnimento degli impianti di emissione sonora alle ore 3.45″. Non solo. “I gestori dei locali dovranno adottare ogni utile accorgimento atto ad evitare la propagazione di rumori fastidiosi al di fuori dei locali e fare impiego di personale idoneo al fine di evitare assembramenti e/o stazionamento di persone all’esterno dei locali”. E’ vietato “ai gestori dei locali di vendere e somministrare bevande alcoliche e superalcoliche agli avventori a far tempo dalle ore 3 e fino all’orario di chiusura dell’esercizio”. Mentre fuori dai locali sarà possibile “effettuare in maniera volontaria da parte dei clienti una rilevazione del tasso alcolemico ed esporre, infine, all’entrata e all’interno dei locali apposite tabelle che riproducano:  la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata; le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza”.

Tra le sanzioni previste per chi contravviene al divieto di somministrare e vendere bevande alcoliche e superalcoliche agli avventori dalle 3 fino all’orario di chiusura dell’esercizio, una sanzione amministrativa, cioè una multa, che oscilla tra i 5.000 ed i 200.000 euro.

6 settembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Discoteche aperte fino alle 4. Benedette dal Comune

  1. Greco Raffaella il 6 settembre 2011, ore 17:01

    Non trovo assolutam singolare la motivazione ma piutosto fondata. È giusto evitare il pericoloso pendolarismo del sabato sera!

  2. giorgio il 7 settembre 2011, ore 19:13

    Mi auguro che vi sequestrino il veicolo qualora vi trovassero con tasso alcolico superiore ai limiti di legge, così imparerete ad apprezzare il silenzio, la sobrietà, il saper socializzare con il mezzo più idoneo: “la parola”!
    Proporrei anche la chiusura dei locali alla 1 di notte e il silenzio assoluto nelle strade dopo le 22. La gente è stufa di sentire il vostro baccano. Proibirei anche gli impianti stereo che superano i 70 db sui veicoli.
    Noi alla sera ci accontentavamo di andare a rubare le ciliege o a fare una bella camporella, non capisco cosa vi manca! Forse un po’ di materia grigia?

Rispondi