Varese

Nicoletti: “Varese Cinema” uno spreco da 50 mila euro

Anche l’opposizione si sveglia e interviene su “Varese Cinema”. Lo fa in maniera esemplare Alessio Nicoletti, leader e consigliere comunale di Movimento Libero, che va all’attacco di “Varese Cinema”, la kermesse in programma domani nel capoluogo, manifestazione modesta, ma dai costi spropositati: ”50.000 euro per l’iniziativa denominata “Varese Cinema” – dice Nicoletti – ci sembrano davvero troppi. Troppi in un momento di crisi come questo, nel quale si parla quotidianamente di tagli inevitabili ai servizi essenziali. La Giunta Comunale farebbe bene ad imparare a confrontarsi con tutti, a partire proprio dal Consiglio Comunale, prima di dare il via ad iniziative alquanto discutibili non solo dal punto di vista economico, ma anche nel contenuto”.

Continua Nicoletti: “Non ci piace come vengono utilizzati i soldi dei varesini, quasi come se non ci fosse nessun progetto per la città ma si lavorasse a compartimenti stagni, su singoli eventi slegati l’uno dall’altro. Non ci piace la formula della proiezione di qualche film all’aperto, in qualche piazza del centro, con un concerto di un cantante noto ma non legato all’evento stesso. Non ci piace non aver avuto la possibilità di fare una discussione seria sul bilancio comunale prima di spendere anche questi 50.000 euro, che avrebbero potuto essere utili, invece, per mantenere inalterati i servizi alla cittadinanza”.

Un’ultimo rilievo Nicoletti lo riserva al sindaco Fontana: “Il Sindaco di Varese ha giustamente protestato a Milano contro la politica economica del suo governo e noi, altrettanto duramente, ci permettiamo di protestare contro la politica economica della sua Giunta, che troppo spesso sembra non capire il momento storico che stiamo vivendo”.

2 settembre 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti a “Nicoletti: “Varese Cinema” uno spreco da 50 mila euro

  1. Catone il 2 settembre 2011, ore 14:31

    In giunta si taglia il progetto con l’universita’ per i colombi ed il mangime contraccettivo bollandolo come uno spreco da 7,200 euro. Si sospende un servizio di grande utilita’ e che produce anche introiti alle casse comunali, oltre a salvaguardare il territorio parlo delle GEV, che per un centinaio di euro e’ stato bloccato Come mai l’assessore Clerici gran censore degli sprechi (secondo un suo metro di giudizio) non si e’ opposto a questa festicciola paesana da 50,000 euro?

  2. bruno belli il 2 settembre 2011, ore 16:07

    Piccola nota: ma Nicoletti si è accorto solo ora di tutto questo? Mi sembra che, in primis, VARESEREPORT ne abbia parlato a lungo, In secundis, mi chiedo: perchè il suddetto Nicoletti libero non ha adeguatamente “protestato” prima, nelle sedi opportune e consuete, anche se non l’avessero ascoltato? Mi sembra sempre di più che il consigliere nostrano d’opposizione (che, imprudenza mia, ho ben conosciuto!) esca ogni giorno con qualcosa soltanto purchè si parli di lui, anche nei casi in cui, molto prima, gente ben più accorta e titolata, abbia posto le proprie riserve.
    Ma, d’altra parte, da mente liberale, concedo a chiunque i classici “5 minuti di gloria”, purche ne sia contento!!!

  3. ester il 2 settembre 2011, ore 21:30

    concordo con Belli;Nicoletti o altri dell’opposizione potevano intervenire prima contro questo spreco demagogico di denaro pubblico.Queste manifestazioni o sono di alto livello o è meglio non farle.Perché non abbiamo politici che sappiano valutare le cose e spendere i soldi pubblici x risolvere problemi e farci vivere meglio?

  4. bruno belli il 3 settembre 2011, ore 10:56

    La risposta al suo lecito interrogativo è molto semplice, gentile Ester, e ce la fornisce addirittura Robert Luois Stevenson, nel XIX secolo. Scrive, infatti: “La politica è forse la sola professione per la quale non si ritenga necessaria alcuna preparazione”.
    Bruno Belli.

Rispondi