Lettere

Evasori solo al Sud?

Ho letto, oggi, la stupefacente intervista all’europarlamentare della Lega Nord Francesco Speroni, il quale, dall’alto della sua cattedra, non esita ad affermare: “Sappiamo benissimo che gli evasori fiscali stanno tutti giù al Sud”. Mi pare un’analisi piuttosto comoda e semplicistica se si pensa che è stata elaborata da un signore che percepisce svariate migliaia di euro al mese

 e che sicuramente può disporre degli studi più aggiornati e seri per approfondire un triste fenomeno come quello dell’evasione fiscale.

La CGIA di Mestre, ad esempio, a differenza dell’on. Speroni, sostiene che, in Italia, le aree di evasione/elusione fiscale sono ben 4: l’economia sommersa; l’economia criminale; l’evasione/elusione delle grandi imprese e quella dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese.

Vediamo nel dettaglio queste 4 aree. La prima, la più diffusa, riguarda l’economia sommersa: l’esercito di lavoratori in nero è composto da circa 3 milioni di unità di lavoro standard, 2.300.000 delle quali sono lavoratori dipendenti che fanno il secondo o il terzo lavoro.

La seconda è l’economia criminale realizzata dalle grandi organizzazioni mafiose che, ormai, purtroppo, con buona pace dell’on. Speroni, hanno messo radici in tutto il Paese.

La terza è quella composta dalle grandi società di capitali (circa la metà delle 800.000 esistenti) che dichiarano per più anni redditi negativi o pari a zero.

La quarta è quella dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese dovuta alla mancata emissione di scontrini, di ricevute e di fatture fiscali.

In totale, in Italia, l’evasione fiscale ammonta alla cifra iperbolica di circa 275 miliardi di euro. L’on. Speroni, che, evidentemente, ama indossare gli occhiali dell’ideologia, forse non se ne è accorto ma, proprio qualche giorno fa, la Guardia di Finanza ha scoperto una maxievasione di 106 milioni di euro da parte della concia della valle del Chiampo, del gruppo Mastrotto, con sede, non nel profondo Sud, ma ad Arzignano, in provincia di Vicenza.

 L’on. Speroni finge, altresì, di dimenticarsi, perché gli fa comodo, che una grossa responsabilità del disastro italiano in tema di evasione/elusione è dovuto all’eccessivo carico fiscale presente nel nostro Paese.

I dati della pressione fiscale in rapporto al prodotto interno lordo sono impietosi: dimostrano, infatti, che, siamo passati dal 42,8% del 2007 (governo Prodi) al 46,6% odierno (governo Berlusconi), destinato a salire ulteriormente al 47,7% nel 2012 e al 48,4% nel 2013. Non propriamente un bel risultato per un governo di centrodestra che aveva messo la riduzione delle tasse al primo posto del suo programma!

C’è chi crede che, se la pressione fiscale diminuisse in tempi ragionevoli di 3-4 punti percentuali, l’entità dell’evasione/elusione potrebbe ridursi di quasi la metà. Sarebbe interessante sapere cosa pensa in merito l’on. Speroni. A patto che metta da parte stereotipi e pregiudizi e non tenti di propinarci qualche altra storiella propagandistica. Questo, infatti, con tante famiglie che non riescono più a tirare alla fine del mese, non è più il tempo del gioco delle tre carte ma è quello della verità.

Fabrizio Mirabelli

Capogruppo PD Varese

29 agosto 2011
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2 commenti a “Evasori solo al Sud?

  1. Catone il 29 agosto 2011, ore 21:17

    EGR SIG MIRABELLI ,LEI HA RAGIONE DA VENDERE, E COME POLITICO CERCA CON RAGIONAMENTI PACATI, PRECISI, DOCUMENTATI , DI INTAVOLARE UN DIALOGO E FAR CAMBIARE OPINIONE A CHI FA DELLA DEMAGOGIA ANTISUDISTA IL CAVALLO DI BATTAGLIA PER ESSERE RIELETTO ED INTASCARE UNO STIPENDIO DA NABABBO IN RELAZIONE ALL’IMPPEGNO ED ALLE QUALITA’ INTELLETTIVE DIMOSTRATE.IO CHE HO QUALCHE ANNO IN PIU’ SULLE SPALLE IN RAPPORTO A LEI SONO STUFO DI QUESTA PRASSI CHE NON SOLO NON HA CAMBIATO MA PEGGIORATO IL NOSTRO PAESE SOTTO TUTTI GLI ASPETTI ANCHE MORALMENTE GIUSTIFICANDO PERSINO IL FARSI LE MINORENNI A PAGAMENTO LEI BEN CAPIRA’ COSA BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI FARE, PER SALVARE DAL BARATRO QUESTA AMATA PATRIA
    CORDIALITA’

  2. Patrizia Emilitri via Facebook il 29 agosto 2011, ore 21:21

    ma và và…

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