Milano

Più di 500 sindaci a Milano contro la manovra-killer

Il sindaco di Varese, Attilio Fontana

Si stanno aprendo “prospettive di miglioramento sostanziale per i Comuni”. E’ ciò che ha dichiarato il presidente dell’Anci, Osvaldo Napoli, dopo l’incontro con il segretario Pdl, Alfano, e il ministro leghista, Calderoli. “Governo e partito di maggioranza – ha continuato  Napoli – hanno ascoltato con interesse e recepito alcune delle argomentazioni e proposte formulate dall’Anci su temi fondamentali per i Comuni e per la tenuta stessa del quadro istituzionale”. Una prospettiva positiva sembra aprirsi per l’Anci, che ”ha incassato la disponibilità a ridurre in misura significativa i tagli agli enti locali e rivedere le norme sui piccoli Comuni conservando gli obiettivi della manovra”. Tempi stretti, ha ricordato Napoli, ma una certa fiducia appare nelle parole del presidente Anci: “Siamo fiduciosi che entro lunedì il dialogo istituzionale condotto dia i suoi frutti trasformando queste ipotesi in effettivi miglioramenti per i Comuni”.

Mentre il vertice Anci continua a trattare con il governo, i sindaci con la fascia tricolore confermano che marceranno lunedì su Milano. Sono già oltre 500 i sindaci di tutta Italia che hanno annunciato la propria partecipazione alla manifestazione in programma lunedì 29 agosto a Milano, all’auditorium Gaber del Palazzo Pirelli alle ore 11, per protestare contro i tagli della manovra-killer. Capofila della mobilitazione Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia. Fontana ricorda che “sarà una manifestazione corale per mettere al centro due temi: l’assurdità delle misure che cancellano i consigli comunali nei Comuni con meno di 100 abitanti e l’insostenibilità dei tagli imposti ancora una volta”.

Annunciata la presenza in Regione dei sindaci di Milano Pisapia, di Roma Alemanno, di Torino Fassino, di Genova Vincenzi, di Bologna Merola, di Venezia Orsoni e di Verona Tosi. “Milano sarà invasa dai sindaci dei piccoli Comuni che mai come questa volta si sono sentiti umiliati”, sostiene il coordinatore di Anci dei piccoli Comuni e vicesindaco di Tremezzo Mauro Guerra. ”Vogliamo continuare a fare il lavoro dei Comuni: fare investimenti e servizi per i nostri cittadini – dicono Guerra e Fontana -. Per questo chiediamo lo stralcio delle norme sui piccoli Comuni e la ripresa di una discussione seria sulla carta delle autonomie in cui promuovere e sostenere l’associazionismo tra Comuni; la cancellazione dei tagli imposti ai Comuni perché abbiamo già dato molto in questi anni in modo superiore rispetto al nostro reale peso nella pubblica Amministrazione; il rifinanziamento delle politiche sociali e del fondo per la non autosufficienza per garantire servizi essenziali”.

27 agosto 2011
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Un commento a “Più di 500 sindaci a Milano contro la manovra-killer

  1. margherita smeraldi il 29 agosto 2011, ore 13:28

    grazie sindaco ORSONI di esserci

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