Laveno

Mipam a Laveno: tanti i visitatori, scarsi i trasporti

La presentazione della Mipam a Villa Recalcati

Gli organizzatori si attendono un grande successo di pubblico. Si parla di 25-30 mila spettatori nei tre giorni da domani 26 agosto a domenica 28 agosto alla Mipam 2011, Mostra prodotti e animali di montagna. Un successo legato al fatto che questa rassegna, per il secondo anno consecutivo a Laveno, intercetta l’interesse di un pubblico assai più ampio di produttori e allevatori, legata com’è al territorio e alle sue eccellenze. Come sottolinea il sindaco della cittadina lacuale, Graziella Giacon, ci si attende tanta gente e per questo ci sono parcheggi esterni al centro: un parcheggio in via XXV aprile, uno al Cimitero e uno in piazza Repubblica. Ma solo il primo è collegato con una navetta alla mostra.

Tanta gente si attende soprattutto per l’ultimo giorno, domenica 28 agosto, quando, alle 21, sul palco, saliranno I Fichi d’India. Un afflusso che certamente giungerà con veicoli privati, ma anche con i treni delle Nord. C’è così il rischio che si possa ripetere il caos dello spettacolo pirotecnico, dato che, nonostante il rapporto con le Trenord, nessun treno speciale è stato aggiunto, e dunque i treni termineranno, da Laveno, non oltre le 21. Da quel momento non sarà più possibile, verso Milano, utilizzare il treno.

Per il resto, come ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura, Bruno Specchierelli, “questa rassegna si conferma come una delle più importanti, insieme  ad AgriVarese e alla Fiera di Tradate dal punto di vista del settore primario”. Specchierelli ha ricordato che, per garantire la sicurezza dei visitatori, è stato realizzato un nuovo ponte da parte della Protezione Civile sul Boesio alla foce. Largo cinque metri, lungo 15 metri, è costato più di ottomila euro. Resterà anche dopo la Mipam? “Forse”, è la risposta laconica degli organizzatori.

Il presidente della Provincia, Dario Galli, che presiede il comitato organizzatore, rimarca la “vivacità del mondo agricolo del nostro territorio”, e la “altissima qualità dei suoi prodotti”. Tocca invece a Marco Magrini, presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, ricordare i numeri significativi della rassegna: oltre 60 bancarelle di aziende agricole del territorio, una cinquantina gli allevamenti presenti, oltre 100 capre, 80 bovini adulti e 30 vitelli, 70 cavalli, conigli e polli.

Tra le novità più interessanti dell’edizione 2011, il convegno del 27, dalle ore 10, sulla Formaggella del Luinese e il concorso “Capra a tavola”, in cui due chef, Di Claudio (Osteria del Sass di Besozzo) e Cogliati (Due Scale di Luino) proporranno ricette con carne di capra.

25 agosto 2011
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