Politica

Famiglia Cristiana: “governo killer”. E il Pdl Lupi reagisce

Il deputato Pdl, Maurizio Lupi

Passo passo, manovre e manovrine, il governo Berlusconi ha realizzato una “serie di colpi micidiali. Un serial killer non avrebbe potuto fare meglio”. Sono i toni forti usati dal settimanale dei Paolini “Famiglia Cristiana” per descrivere la super-manovra di ferragosto proposta dal governo. Oltre a descrivere l’esecutivo come un “serial killer”, il settimanale descrive la manovra come un Robin Hood al contrario: “Anzichè tassare i patrimoni dei ricchi, coloro ai quali anche un forte prelievo fiscale non cambierebbe la vita, s’è preferito colpire quell’ammortizzatore sociale italiano per eccellenza che è la famiglia. E’ una politica miope, da ‘statisti’ improvvisati, che non hanno un’idea sul futuro del Paese”.

Ma non è finita qui. L’editoriale dei Paolini considera che ”unica preoccupazione” del governo “è soddisfare il proprio elettorato. Unico orizzonte le prossime elezioni. Nel frattempo, il Paese va alla deriva e perde credibilità. Una nave senza timoniere. La stretta economica che si preannuncia provocherà collassi ovunque. Una situazione già insostenibile, che fa scivolare il ceto medio nella povertà. A pagare saranno i soliti noti. Ci si accanisce, ancora una volta, sui lavoratori dipendenti e sugli statali. Questi si vedono, addirittura, minacciata l’abolizione della tredicesima. A pagare un prezzo altissimo è chi ha già dato”.

“Sonni tranquilli, invece, per i più ricchi, gli evasori e i grandi speculatori. Questi ultimi, tra l’altro, sono tra i principali responsabili della crisi finanziaria che sta devastando i mercati e incrementando paurosamente i debiti sovrani dei Paesi dell’Occidente – precisa il settimanale -. Eppure, le indicazioni su alternative fiscali, come una tassa sui grandi patrimoni, non mancano. Di tesoretti intoccabili -conclude – ve ne sono tanti. A cominciare dai centoventi miliardi annui di evasione fiscale. Una cifra definita ‘impressionante’ dal cardinale Bagnasco, presidente dei vescovi italiani».

Durissimo il commento del Pdl ciellino Maurizio Lupi: “Famiglia Cristiana»? A volte è peggio de ‘Il Fatto’”. Lupi non è d’accordo con la definizione di manovra serial killer per le famiglie fatta dal settimanale. “Non è assolutamente vero”, ha dichiarato Lupi al  Tg1. Aggiungendo: ”A volte Famiglia Cristiana si comporta peggio del Fatto. Per noi – ha concluso – la famiglia e il lavoro sono le priorità”.

24 agosto 2011
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3 commenti a “Famiglia Cristiana: “governo killer”. E il Pdl Lupi reagisce

  1. Nicoletta il 24 agosto 2011, ore 13:30

    Lupi ha perfettamente ragione! Per me é una vergogna che usino l’aggettivo cristiana per far credere che il loro sia il pensiero della Chiesa! Sono già stati sconfessati dal Vaticano, ma non basta!

  2. franco giannantoni il 24 agosto 2011, ore 16:02

    Caro Direttore, povero onorevole Lupi! Neppure quando la situazione generale del Paese assume i contorni di una vera e propria tragedia sa rinunciare alla sua arroganza, la “cifra” che ha distinto (si fa per dire) la sua carriera. Per fortuna il suo cammino e quello dei suoi soci è alla fine. Se ne sta accorgendo? Spetterà agli “altri”, come diceva Antonio Gramasci dal carcere di Turi, mettere mano alla ricostruzione se mai, viste le condizioni, sarà possibile. Cordialità, Franco Giannantoni

  3. giuseppe licata il 24 agosto 2011, ore 16:24

    Lupi difende il suo partito, non l’Italia!
    E’ una questione di obiettivi: questi politici hanno l’obiettivo di vincere le prossime elezioni, in totale contrasto e incompatibilità con l’obiettivo di far bene al Paese.
    Stessa cosa fa la Lega che corre dietro ai suoi pochi elettori rimasti con iniziative e proposte che fanno l’interesse solo di alcuni padani, facendo del male a tutti gli altri, padani e italiani.

    Viva l’Italia

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