Varese

Rinasce a Varese il ciabattino osannato da Napoleone

Napoleone Bonaparte

Una storia vera che sembra un romanzo. E’ la storia del ciabattino-patriota Anselmo Ronchetti, milanese, nato a Pogliago Milanese nel 1773, che divenne molto popolare ai suoi tempi. Un po’ perchè dotato di una supremazia tecnica ammirata da tutti, un po’ perchè presso la sua bottega si riunivano dei veri patrioti, legati a Federico Confalonieri, come racconta “Cento anni” del grandissimo Giuseppe Rovani. La storia del ciabattino-patriota è stata narrata nel volume “Un calzolaio storico” da Luigi Medici nel 193o. Quel volume ora conosce una ristampa anastatica, con la prefazione dello storico Francesco Perfetti e un’appendice  documentaria curata da  Marina Bonomelli, dell’Istituto Storico Lombardo.

Un’operazione di grande interesse culturale, che vede la luce proprio a Varese, in viale Aguggiari, nella sede della Fondazione Labus Pullé. A seguire e promuovere il lavoro è stato infatti Pierpaolo Cassarà, grande bibliofilo, che ha ritrovato il volume e ha deciso di ristamparlo. Facendo un omaggio al ciabattino che, all’epoca, ebbe estimatori prestigiosi. A partire da Napoleone Bonaparte, sì proprio lui. Ronchetti lo conquistò con una mossa che oggi potrebbe apparirci un colpo di marketing strabiliante: nel maggio 1796, quando i francesi entrarono a Milano, tra la folla c’era anche il ciabattino, il quale foggiò “ad occhio” un  paio di stivali per Bonaparte, dei quali omaggiò l’imperatore. Il quale fu tanto soddisfatto e tanto ammirò il perfetto manufatto artigianale, che lo pagò 40 luigi e elesse Ronchetti suo calzolaio personale.

Ora il ciabattino amato da Napoleone, che portò i suoi stivali “alla dragona”, ma anche da Alfieri, Foscolo, Carlo Porta, viene riscoperto grazie al lavoro della Labus Pullè. Un volume su quello che Cassarà definisce il “Mister Tod’s dell’epoca”. Purtroppo, però, gli stivali originali di Napoleone sono scomparsi. Custoditi al Museo Trivulziano, poi sono spariti nel nulla. Ma siamo certi che Cassarà sia già sulle loro tracce.

23 agosto 2011
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Un commento a “Rinasce a Varese il ciabattino osannato da Napoleone

  1. Marfgherita il 28 agosto 2012, ore 16:17

    Leggo che l’Avv. Cassarà ha fatto ristampare il volumetto su Anselmo Ronchetti. Essendo di Pogliano, paese che ha dato i natali al famoso CALZOLAIO, desidero sapere se è possibile averne una o più copie.
    Sarebbe una bella cosa non dimenticare e far conoscere il più possibile un personaggio che sicuramente ha collaborato con chi, agli inizi dell’Ottocento,
    aspirava ad un’Italia libera ed unita.
    Ringrazio vivamente per l’attenzione e saluto cordialmente
    Margherita

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