Milano

Il sindaco Pisapia aumenta ticket e addizionale Irpef

Il sindaco Giuliano Pisapia

Pochi mesi dopo le elezioni, la giunta Pisapia si smentisce. Aveva garantito, in campagna elettorale, “mai aumenti”, e invece ha preso la rincorsa e ha subito varato una serie di aumenti, lasciando sconcertati i suoi elettori. E non si parla di piccoli ritocchi, ma di rincari pesanti, che ricadono sui cittadini milanesi che si servono dei mezzi pubblici. “Misure dolorose”, ha detto il sindaco, ma ”indispensabili”  per evitare tagli di servizi essenziali e rispettare il Patto di stabilità.

Dunque aumento del 50% dei ticket per i trasporti pubblici, che costeranno 1 euro e 50 centesimi, e aumento dell’addizionale Irpef dello 0,2% per i redditi oltre i 26 mila euro annui, misura che Moratti aveva evitato per tutta la legislatura. ”E’ l’aliquota più bassa delle grandi città d’Italia – ha detto Pisapia – accompagnata da una soglia di esenzione che in altri Comuni o non c’è o è più bassa”. L’imposta si aggirerà sui 130 euro annui, circa la metà (56,99 euro) per chi ha un reddito tra i 26 mila e i 33.550 euro.

19 agosto 2011
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4 commenti a “Il sindaco Pisapia aumenta ticket e addizionale Irpef

  1. mauro sabbadini il 19 agosto 2011, ore 19:55

    sinceramente non ne farei una polemica, ha ragione Pisapia quando dice che mediamente resta meno che in altre città compresi trasporti pubblici se si considera anche la differenza di offerta, che resta inferiore allo standard europeo ma buona per l’Italia. dopodichè i conti devono tornare e se Moratti ha sperperato sarà dura rimettere in sesto il bilancio senza sacrifici

  2. Dario Alfredo Rolla via Facebook il 19 agosto 2011, ore 21:20

    certo, dopo i buchi lasciati dal Berluscaz, tramite Moratti e soci, cosa doveva fare??

  3. roberto gervasini il 20 agosto 2011, ore 10:31

    Peccato pero’ che la Moratti aveva fatto pubblicare BUFALE invece di bilanci
    Pisapia è persona seria, e i milanesi l’han capito.

  4. Rete Avanti Tutta via Facebook il 20 agosto 2011, ore 18:12

    Sarebbe opportuno pubblicare il bilancio del comune on line per far capire dove sono i buchi e le scelte alternative che sono state fatte.

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