Politica

Calalzo, annullato comizio di Bossi contestato da leghisti

Umberto Bossi

Annullato il comizio del Senatur a Calalzo di Cadore. Il leader del Carroccio, Umberto Bossi, che doveva tenere un comizio insieme al ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, ha pensato bene di evitare di intervenire in pubblico per non essere contestato dalla stessa base del suo partito.

In questa località del Cadore, da sempre una delle roccaforti lumbard, Bossi e Calderoli arrivano ai primi di gennaio per la famosa cena degli ossi e a metà agosto per il compleanno di Tremonti, perchè a Calalzo il superministro dell’Economia trascorre le sue vacanze estive. Il 18 agosto è in programma una piccola festa con alcuni amici leghisti, con una cena all’hotel Ferrovia. Una festa da sempre preceduta, il giorno prima, da un comizio del leader della Lega. Non è andata così quest’anno, dato che il comizio è stato annullato. 

A contestare il vertice del Carroccio, il presidente della Provincia di Belluno, Giampaolo Bottacin, leghista della prim’ora. Davanti all’albergo Ferrovia, Bottacin si  presentato con una bandiera della Provincia listata a lutto. ”Vogliono sopprimere numerose Province, come Belluno. Se non ci sopprimeranno, ci toglieranno le risorse per sopravvivere, circa 23 milioni di trasferimenti”. ‘Non un atto intimidatorio contro il mio partito - continua Bottacin -, ma voglio porre il tema all’attenzione di Bossi e di Calderoli”.

17 agosto 2011
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2 commenti a “Calalzo, annullato comizio di Bossi contestato da leghisti

  1. Pedro il 18 agosto 2011, ore 01:31

    Signori per cortesia un istante di seria attenzione: colui che ce l’ha sempre duro questa volta scappa da molliccio!? Evidentemente la gente che lavora seriamente comincia ad essere stufa di essere presa per i fondelli da qualcuno che ha fatto promesse al vento?

  2. Rete Avanti Tutta via Facebook il 20 agosto 2011, ore 18:16

    Sono cominciate le legnate anche per Umberto, è finita la pacchia anche per lui.

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