Politica

Maroni: no ai tagli ai Comuni, necessarie altre misure

Il ministro Maroni

Rompe il silenzio sulla manovra targata Tremonti, ministro amico e vicino, il ministro degli Interni, il leghista Roberto Maroni. E lo fa nella tradizionale conferenza stampa di ferragosto. Giudizi duri, quelli di Maroni, che esprimono il malessere di tanti sindaci del Carroccio, a partire da quello di Verona, Tosi, e quello di Varese, Fontana. Giudizi che non si fermano di fronte ai minacciosi avvertimenti del ministro leghista Calderoli. 

“La manovra del Governo non è blindata”, rassicura il ministro Maroni. “Io credo che il Parlamento debba fare uno sforzo per garantire un taglio dei tagli previsti per le autonomie locali”. Maroni fa questa dichiarazione nel corso della conferenza stampa al Viminale, terminato il comitato per l’ordine e la sicurezza di ferragosto. “Mi auguro che i tagli ai comuni – ha aggiunto – si possano azzerare introducendo altre misure”.

Per quanto poi riguarda il taglio delle province, il ministro degli Interni dice: ”Il taglio delle province, previsto nella manovra del Governo porta con sè una diminuzione delle prefetture, ma non una diminuzione della presenza delle forze dell’ordine sul territorio”.

15 agosto 2011
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Un commento a “Maroni: no ai tagli ai Comuni, necessarie altre misure

  1. rocco cordì il 16 agosto 2011, ore 22:31

    ….ma quando il governo ha definito la manovra i ministri leghisti dov’erano?

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