Canton Ticino

Il Sudamerica trionfa al Festival di Locarno

Milagros Mumenthaler e, a destra, Maria Canale

Assegnati i premi al Festival di Locarno, la rassegna internazionale di cinema che quest’anno ha celebrato la sua sessantaquattresima edizione con ospiti prestigiosi e la consueta attenzione da parte di pubblico e critica.

Il Pardo d’oro è stato consegnato alla pellicola “Abrir puertas y ventanas” (Back to Stay) di Milagros Mumenthaler, Argentina/Svizzera, mentre il Pardo d’oro speciale della giuria è andato a Shinji Aoyama per il film “Tokyo Koen e la splendida carriera”. Premio speciale della giuria, invece, per “Hashoter” (Policeman) di Nadav Lapid, Israele.

Pardo per la migliore regia ad Adrian Sitaru per “Din Dragoste Cu Cele Mai Bune Intentii” (Best Intentions), Romania/Ungheria, Pardo per la miglior interpretazione femminile a María Canale per il film “Abrir puertas y ventanas” (Back to Stay) di Milagros Mumenthaler, Argentina/Svizzera, e Pardo per la miglior interpretazione maschile a Bogdan Dumitrache per “Din Dragoste Cu Cele Mai Bune Intentii” (Best Intentions) di Adrian Sitaru, Romania/Ungheria.

Infine menzione speciale della giuria a “Un amour de jeunesse” (Goodbye First Love) di Mia Hansen-Løve, Francia/Germania. Il Concorso Cineasti del presente Pardo d’oro Cineasti del presente – Premio George Foundation a “L’estate di Giacomo” di Alessandro Comodin, Italia/Francia/Belgio, e Premio speciale della giuria Ciné+ Cineasti del presente “El estudiante” (The Student) di Santiago Mitre, Argentina.

Menzione speciale della giuria: E’ Na Terra Nao E’ Na Luna” (It’s the Earth Not the Moon) di Gonçalo Tocha, Portogallo.

14 agosto 2011
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