Politica

Dissidenti Pdl su manovra. Pronti emendamenti Anci

Il ministro Giulio Tremonti

Non solo nel Carroccio, ma anche nelle file del Pdl si fa strada il dissenso sulla manovra anticrisi del governo. I media li chiamano i ”dissidenti” del Pdl. Sono al lavoro per preparare misure alternative che presenteranno ad Alfano e, targate Pdl, porteranno all’esame in Parlamento. A capo della fronda del centrodestra  ci sono il sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, ed Antonio Martino, oltre ad altri sette del Pdl. 

Come dichiara Crosetto, “chiediamo di poter ragionare all’interno del Pdl e vedere se questa manovra può essere cambiata”. Le misure proposte ”saranno alternative” a quelle della manovra, pur essendo ”coerenti” con gli obiettivi. Sempre Crosetto ‘dice: ”un punto di Iva sarebbe meglio di altri interventi e questa potrebbe essere l’occasione per riformare lo Stato”. ”Non vogliamo far cadere il governo e non siamo traditori”.  Ma il gruppo rivendica “la libertà intellettuale di poter esprimere le nostre opinioni”.

Un semaforo verde all’iniziativa di Crosetto e amici lo accende il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per il quale il tentativo “è da seguire con grande attenzione”. E, riferendosi al ministro Calderoli, dice: “Nessuno può rispondere a queste iniziative con discorsi da caserma. In Parlamento il dibattito deve essere ampio ed esauriente”. Lo stesso Anci presenterà presto un proprio pacchetto di emendamenti per rendere la manovra più equa e sostenibile.

14 agosto 2011
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