Varese

Varese, a ferragosto musei con saracinesca abbassata

Uno scorcio dei Giardini Estensi a Varese

Ferragosto, in ogni città turistica che ambisca ad essere riconosciuta tale, è un banco di prova. Tante città d’arte, nonostante saracinesca selvaggia si imponga ogni anno, si fanno vanto della loro capacità logistica di tenere aperti luoghi d’arte e musei. Non un’impresa semplice, dato che comporta una gestione del personale non facile, straordinari, per non parlare – non vogliamo esagerare – di eventi che possano vivacizzare i luoghi della cultura, con evidenti ricadute sul fronte del turismo.

Spesso, però, a Varese si predica bene e si razzola male. Si lanciano proclami sulla città turistica, e poi si chiudono i musei comunali il giorno di ferragosto. Oppure si lanciano località come Santa Caterina del Sasso senza preoccuparsi che la base di partenza, Laveno, è sprovvista addirittura di un servizio di taxi.

Ma restiamo a Varese. E’ vero che durante il mese di agosto i musei sono aperti, con i consueti orari. Ma non a ferragosto. Saracinesca abbassata, quel giorno, a Villa Mirabello, al celebratissimo e rilanciato Castello di Masnago e alla Sala Veratti. Con grigia precisione, si spiega il fatto ricordando che il 15 agosto è un lunedì, e dunque giorno di chiusura durante tutto l’anno. Nessuna eccezione, dunque, nessuno che ricordi che Varese ambisce al ruolo di città turistica.

Fortunatamente le eccezioni non mancano mai, neppure a Varese. Due le felici eccezioni, il giorno di ferragosto, una comunale e una privata: aperti il museo comunale all’Isolino Virginia e il Museo Baroffio e del Santuario del Sacromonte di Varese, una struttura privata, che rimarrà aperta al pubblico dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

13 agosto 2011
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Un commento a “Varese, a ferragosto musei con saracinesca abbassata

  1. ombretta diaferia il 14 agosto 2011, ore 13:46

    invece a Rovereto MART e CASA DEPERO aperti!
    ma come faranno i Trentini a lavorare così bene?

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