Varese

La Protezione civile attende le scelte del Comune

Nonostante l’incendio del parco dei mezzi della Protezione Civile di Varese sia stato un atto imprevisto e dalle pesanti conseguenze, gli uomini e le donne della Protezione Civile del Comune di Varese non si sono lasciati sopraffare e si sono subito incontrati per fare il punto della situazione. Come racconta il coordinatore Gianluca Siciliano “ieri sera c’è stato un incontro con tutti i volontari di Varese, i quali hanno risposto fermamente alla volontà di riprendere presto a lavorare”.

Una riunione a caldo in cui i volontari della Protezione Civile hanno analizzato la situazione. E nelle parole di Siciliano si coglie una punta di amarezza.  ”Certo, non abbiamo 20 anni da impegnare ancora a ricostruire il tutto. Abbiamo fino a qualche giorno fa bussato porte alle amministrazioni per contribuire alla nostra crescita professionale, ora chiediamo che siano loro a bussare alla nostra”, dice Siciliano, aggiungendo: “Abbiamo ricevuto messaggi di solidarietà da tutta Italia”.

Una situazione pesante, quella che si è determinata con l’incendio alla Schiranna, che certamente non è priva di conseguenze: “Ci rammarica, inoltre, la notizia appresa oggi – rimarca il coordinatore – della scomparsa di una donna nel lago di Varese. Fino a lunedì eravamo sul lago con il nostro gommone a fare attività di prevenzione e oggi la drammatica notizia”.

10 agosto 2011
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