Gemonio

Un Bossi europeista incontra Tremonti a Gemonio

Tremonti e Bossi

Mentre i vertici politici e finanziari mondiali discutono del futuro dell’economia, i big del Carroccio e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti si trovano a Gemonio. Un incontro per parlare di imprese e di economia, in un momento in cui il nostro Paese è stato “commissariato” dalla Bce.

Un summit, dunque, con il Senatur Umberto Bossi, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, giunto a cavallo della sua moto, il figlio del Senatur Renzo Bossi, consigliere regionale della Lombardia, il senatore e sindaco di Besozzo, Fabio Rizzi. Al termine dell’incontro nessuna grande ricetta, nessuna idea particolarmente brillante. Solo il ministro Bossi ha parlato con i giornalisti. Il Senatur ha detto: “dobbiamo andare dietro un po’ all’Europa”. ”Limportante – ha continuato Bossi – è che la Bce compri i titoli italiani”, oltre al fatto che Bossi rocnosce il fatto che “l’Italia deve fare tutte le riforme”, smentendo che il governo sia stato “commissariato” da parte della Bce.

Bossi ha ammesso della lettera giunta dai vertici finanziari europei all’Italia e ha svelato di una proposta per sostenere le piccole imprese su cui è in corso un confronto con Tremonti, ma va ancora definita meglio. Bossi ha anche ricordato che “andrà a trovare Berlusconi”.

8 agosto 2011
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