Cultura

Hemingway, plaquette di Mdpr lo ricorda agli amici

Mauro Della Porta Raffo

La memoria è sempre un utile esercizio, tanto più quando viene dedicata alla cultura e alla lertteratura. E’ il caso di uno dei grandi della letteratura del Novecento, di cui si celebrato quest’anno il cinquantesimo anniversario della morte: parliamo dello scrittore americano Ernest Hemingway, un grande che è stato ricordato e rivalutato un po’ ovunque, da ultimo, sabato scorso, su “Alias”, inserto culturale settimanale del quotidiano “il manifesto”, che si è andato ad affiancare ai tanti media che hanno dedicato spazio e articoli allo scrittore.

Anche a Varese c’è chi ha ricordato Hemingway, creando anzi un’occasione di dibattito culturale sull’autore morto suicida con un colpo alla tempia. Il giornalista e scrittore varesino Mauro della Porta Raffo, conosciuto come “il Gran Pignolo”, ha pubblicato una raffinata plaquette, che ha per titolo “Ernest 1961/2011. In memoria”.

Una plaquette dedicata allo scrittore americano e distribuita agli amici, essendo fuori commercio. La pubblicazione accoglie pareri e ricordi di alcune grandi firme del giornalismo italiano. Dopo un’introduzione di Raffo, appare una serie di interventi favorevoli ad Ernest, firmati da Italo Cucci, Michele Fazioli, Paolo Granzotto, Cesare Lanza, Giancarlo Mazzuca, Fernando Mezzetti, Andrea Monti, Giampaolo Pansa. Non mancano però delle stroncature: davvero feroci quelle di Cesare Cavalleri e di Luca Goldoni.

A conclusione della raffinata pubblicazione, un racconto di Raffo ‘alla maniera di Ernest’ viene proposto ai lettori: il suo titolo è “Non gli riuscì”.

 

 

 

8 agosto 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi