Cinema

Abatantuono leghista e razzista fa infuriare la Rete

L'attore Diego Abatantuono

Se il grande Diego veste i panni del Brambilla leghista e razzista, un personaggio che da una piccola tv del Veneto, di cui è proprietario, se la prende con gli extracomunitari, allora in Rete scoppia un putiferio. E’ bastato il trailer di “Cose dell’altro mondo”, la pellicola firmata dal regista Francesco patierno, perchè venisse fuori il finimondo. E la figura impersonata da Abatantuono sollevasse un vespaio di polemiche.

Il protagonista del film è un imprenditore veneto che non fa mistero di avercela  con gli stranieri. Tuonano parole grosse da una piccola tv commerciale per bocca dell’Abatantuono leghista. Tranne poi accorgersi che, se gli extracomunitari spariscono, l’economia frena, le aziende non vanno avanti, tutto si blocca. Scoppia il dibattito su You Tube, dove appare il trailer con Diegone. Se ne dicono di tutti i colori, soprattutto contro l’attore milanese, definito da qualcuno “attore da quattro soldi”.

Ma non si tratta che di una coda di una lunga vicenda, partita con la negazione del permesso di girare da parte del sindaco di Treviso. “Polemiche pretestuose”, si difende il regista. “Evidentemente ho toccato un nervo scoperto”. C’è molta attesa per questa pellicola, che è attesa al Festival di Venezia.

6 agosto 2011
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2 commenti a “Abatantuono leghista e razzista fa infuriare la Rete

  1. matsu il 7 agosto 2011, ore 19:34

    se abatantuono si ispira a borghezio….

  2. marco cerini il 8 agosto 2011, ore 00:05

    polemiche sul nulla: il parallelo che qualcuno vuol far passare per automatico tra leghismo e razzismo è solo politica di “bassa lega”…. fortuna che il popolo pensa sempre con la sua testa

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