Lettere

Ci sono imposte e imposte

Leggo dello stanziamento tanto straordinario quanto necessario (144mila euro) deciso dalla Giunta di Varese per fare fornte ai danni del nubifragio del 13 luglio scorso: non mi pronuncio su infiltrazioni, tegole, lampioni e tombini vari, ma i vetri rotti sarebbero da mettere in conto a chi non ha provveduto a chiudere le finestre o gli scuri per tempo.

Per esperienza personale, sono pressoché sicuro sia questa la causa principale del danno. Come sono altrettranto certo che nelle abitazioni private, durante il medesimo nubifragio, non vi sia stata un’eguale strage di infissi. Ma i cittadini, si sa, sono sempre attenti alle imposte. Di qualunque tipo esse siano.
 
Paolo Franchini

Varese

28 luglio 2011
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