Gavirate

Chiara is back…La Zocchi al Chiostro per “Letnow!”

Autoscatto per la scrittrice varesina

Questa sera giovedì 28 luglio, alle ore 20.30, nella cornice del Chiostro di Voltorre (Gavirate), ultima puntata della rassegna “Letnow!”, lanciata e organizzata da abrigliasciolta. Una serata da non dimenticare, questa finale, che vedrà la presenza di ospiti, scrittori e pubblico, straordinari.

Tra loro un’autrice “multimediale” par excellence, Chiara Zocchi, che ritorna ad esibirsi a Varese dopo erratici itinerari tra Varese, Milano e Parigi. Chiara Zocchi ha attraversato generi, abitato stili, giuocato con linguaggi diversi. Dal romanzo al romanzo, al racconto, al teatro, alla polemica giornalistica, alla televisione chiambrettiana, al social network d’autore, ad un cantautorato minimalista e d’Oltralpe. Questa sera al Chiostro la Zocchi proporrà tre canzoni inedite, che saranno comprese nel disco in registrazione nel mese di agosto. 

Questa sera, dunque, appuntamento con una delle autrici che portano il nome di Varese in giro per il mondo. E davvero non sono tante. Bene, non resta che dire: Chiara is back!

28 luglio 2011
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3 commenti a “Chiara is back…La Zocchi al Chiostro per “Letnow!”

  1. Paolo Franchini il 28 luglio 2011, ore 18:12

    Sarebbe stata una grande occasione per leggere qualche stralcio del “Vademecum del poeta moderno” di Federico Maria Sardelli.
    Un po’ di sana polemica e intelligente provocazione, si sa, non guasta mai.
    Ci saranno comunque altre occasioni, ne sono certo.

  2. ombretta diaferia il 29 luglio 2011, ore 10:28

    la sana polemica e l’intelligente provocazione si basano su variabili imprescindibili.
    innanzitutto sulla conoscenza.
    del programma generale della rassegna letnow! per esempio.
    se non quello della serata di ieri, a cui Chiara Zocchi ha voluto contribuire con il suo rientro cantautoriale.
    o più banalmente con la presenza ad uno dei quattro movimenti che hanno scandito ben otto battiti di lettura nel luogo prescelto dai chierici vagantes, quel Chiostro di Voltorre che la Provincia di Varese, nella persona dell’Assessore Brianza, ha concesso in uso ad abrigliasciolta ed ai tredici ospiti che si sono succeduti nel mese di luglio.

    prima di accendere polemiche, quindi, sarebbe utile riflettere intelligentemente, (intus+legere=leggere dentro).
    o meramente leggere il programma molto articolato che ha impegnato l’attento e competente pubblico presente per un’ora e mezza con le performance di letteratura contemporanea di Paola Turroni, Sandro Sardella e Francesca Genti e le relative interviste agli autori.

    sono aperta alle sue sane polemiche e intelligenti provocazioni.
    ma solo su presupposti reali ed intellettualmente onesti nei confronti dei protagonisti della serata.

    abrigliasciolta fa cultura (non intratttenimento), quella che passa dal confronto intellettuale onesto e porta alla crescita della comunità di cui facciamo parte.

    grazie per lo spazio concesso da varesereport.
    ombretta diaferia

  3. Paolo Franchini il 29 luglio 2011, ore 17:26

    Signora Ombretta, mi dispiace non sappia ridere e ridersi addosso. Non so Lei, ma io lo vedo come un gran bel problema.

    La cultura è ovunque, per come la penso, nei libri come nei vicoli. Ed è nel cuore e nella testa delle persone che non si prendono mai troppo sul serio, anche.

    Con il poeta Sandro Sardella, ad esempio, proprio sabato scorso siamo riusciti a parlare di Ceronetti, di vita e di arte fra una sghignazzata e un cucchiaio di risotto alla provenzale… E fischiettando pure qualche canzone di Don Backy. Che all’anagrafe fa Aldo Caponi.

    Una precisazione che non vuole essere uno sfoggio di cultura, sia chiaro, ma solo desiderio di sana leggerezza. Di una merce sempre più rara, in altre parole.

    Buon tutto,

    p.

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