Casalzuigno

Madre Africa ad Arcumeggia con il griot Koffi Michel

Il Griot Koffi Michel

Davvero interessantre l’iniziativa promossa, nel Paese Dipinto della Valcuvia, Arcumeggia (frazione di Casalzuigno), da Adelio Rigamonti, con il titolo “Passi diVersi”, un’iniziativa al suo esordio, partita alla grande, sabato scorso con un reading del poeta Tomaso Kemeny. Coltissimo ed ironico, Kemeny ha proposto una riflessione sulla scrittura poetica, la tradizione, il futuro del fare poesia, leggendo molti suoi versi, editi ed inediti.

Questa sera un altro appuntamento immancabile. Sempre in piazza Minoia ad Arcumeggia, il nostro territorio respira aria nuova, che viene dall’Africa, sprovincializzandosi, una volta tanto, grazie alla grande tradizione orale africana.

Nella rassegna, che durerà fino al prossimo weekend, questa sera, alle ore 21, sarà il momento di griot Michel Koffi Fadonougbo, autore del volume ”Pedagogia di un Griot”, proporrà ad Arcumeggia il monologo “Il canto dell’anima”, tratto dal libro. Un tuffo nell’arte della narrazione e trasmissione orale africana.

“Lavorando, in questi anni a contatto con molti studenti e ricercatori – dice Koffi, Griot del Benin – mi sono accorto che esiste un grande interesse per questa figura, preponderante nelle culture tradizionali africane; le fonti scritte disponibili per conoscere il personaggio scarseggiano: voglio offrire un contributo all’ampliamento della conoscenza sul tema”. La pedagogia di un Griot è “un racconto che aiuta a raccontare”, senza mettere piede in Africa, ma lasciandosi trasportare dalle suggestioni, le cadenze, i motivi della narrazione orale africana. Il musicista sarà accompagnato da percussionisti.

25 luglio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi