Varese

Frontalieri, assemblea bipartisan sul rischio default

Crescono le adessioni all’assemblea generale dell’Associazione Comuni italiani di frontiera con la Svizzera, che si terrà questa sera alle ore 19, presso il Salone estense di Varese, in via Sacco 5. Saranno i saluti del sindaco di Varese, Attilio Fontana, ad aprire l’assemblea presieduta dal presidente dell’associazione Pietro Roncoroni (sindaco di Lavena Ponte Tresa).

Nel corso dell’assiste  prenderanno la parola l’on. Nicola Molteni (Lega Nord), l’on. Daniele Marantelli (Pd), l’europarlamentare Laura Comi (Pdl), l’Assessore regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo (Pdl) ,i consiglieri regionali Luciana Ruffinelli (Lega Nord), Giorgio Puricelli (Pdl) e Rienzo Azzi (Pdl). E’ atteso anche l’intervento del ministro dell’Interno Roberto Maroni. Prenderanno parte alla riunione anche i consiglieri eletti nelle provincie interessate ed i rappresentanti delle comunità montane.

Alla riunione dei sindaci dei 90 comuni che aderiscono all’Associazione Comuni italiani di frontiera con la Svizzera sono stati invitati i primi cittadini dei 350 comuni interessati al problema dei ristorni, in rappresentanza di un bacino di oltre 800.000 abitanti, preoccupati in seguito al blocco dell’erogazione del 50% dei ristorni dei lavoratori frontalieri previsti dagli accordi italo-svizzeri del 1974, che sta mettendo a serio rischio default decine di comuni confinanti.
Tema centrale della serata sarà l’approvazione di un documento unitario da inviare al governo italiano con diverse richieste: le più importanti, senza dubbio, quelle del rispetto degli accordi del 1974 circa la quota dei ristorni nonché la maggior tutela dei lavoratori di frontiera.

25 luglio 2011
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