Varese

Schiranna, apre l’area camper targata Avt

L'apertura dell'area alla Schiranna

E’ già in funzione da un paio di giorni, ma oggi la sua apertura è stata ufficializzata. Alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune e vicesindaco, Carlo Baroni, e del presidente di Avt, Maurizio Marino, è stata inaugurata l’area di servizio per i camper al Lido della Schiranna. Una piccola area recintata, che offre ai camperisti alcuni servizi gratuiti e che viene tenuta sotto controllo, attraverso un impianto di videosorveglianza, dagli stessi uffici Avt.

L’ingresso all’area viene richiesto tramite un citofono, e dopo essere autorizzato, consente di entrare nell’area e usufruiere dei servizi, tutti i giorni dell’anno, feriali e festivi, dalle 9 alle 18 (chiuso i mesi di dicembre e gennaio). Come spiega il direttore di Avt, Giuseppe Donati, “questo servizio è stato pubblicizzato attraverso cartelli posizionati nel percorso dall’autostrada alla Schiranna, da Gavirate alla Schiranna e a Varese, ma anche attraverso i siti Internet specializzati in camper”.

Una prima colonna di servizio è dedicata al rifornimento di acqua (potabile), che si avvia grazie ad un pulsante e che può riempire i serbatoi del camper. C’è poi un pozzetto di scarico in acciaio per i liquami, dotato di un sistema antigelo con un termostato per evitare di ghiacciarsi d’inverno e di un sifone che garantisce l’assenza di cattivi odori. I forti getti d’acqua possono essere messi in funzione con un pulsante o con un pedale a terra.

L’inaugurazione dell’area è stata occasione per l’assessore e vicesindaco Baroni di fare il punto su Avt, una delle partecipate di cui è imminente il rinnovo del vertice (il presidente Marino è stato rinominato per un anno, fino ad aprile). “Siamo soddisfatti della gestione Avt, sempre più operativa nella gestione delle infrastrutture a Varese”. Tra i progetti che partiranno, ha continuato Baroni, il parcheggio multipiano di via Sempione, il parcheggio di via Bixio, la sistemazione del parcheggio di via Verdi con gli autobloccanti (quest’ultimo per un importo di 120 mila euro). Quanto al futuro di Avt, Baroni considera Avt “sottoutilizzata” e quindi è necessario un’azione di maggior valorizzazione.

Il presidente Marino si è dichiaratio disponibile a ripresentare la sua candidatura. Ma è chiaro che anche la sua eventuale riconferma rientra nel gioco più complesso del rinnovo dei vertici delle partecipate che, a quanto si sa, sono già state divise tra Pdkl e Carroccio. In questo quadro, al Pdl dovrebbe tornare Avt, mentre al Carroccio sarebbe assegnata Aspem Reti.

22 luglio 2011
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