Cultura

A “Letnow!” Oliviero Ponte di Pino. Ma chi è costui?

Oliviero Ponte di Pino

Questa sera giovedì 21 luglio, alle 20.30, per il terzo incontro della rassegna “Letnow!”, organizzata da abrigliasciolta, arriva al Chiostro di Voltorre (Gavirate) un personaggio dal nome Oliviero Ponte di Pino. In un dibattito presenterà il suo libro dal titolo “I mestieri del libro” (Tea), ovvero tutto ciò che serve per pubblicare (e vendere) un bel libro, pungolato dalle “provocazioni” del direttore di varesereport, Andrea Giacometti. Ma chi è davvero Oliviero Ponte di Pino?

Lui si aggira con leggerezza nello studio gonfio di libri e di carte, location ideale per un direttore editoriale come lui. E lui parla, parla, parla, si alza, si siede, colto ed ironico, vagamente elusivo, amabile come un bicchiere di sangiovese (http://www.youtube.com/watch?v=rMnAUOioabQ). Così appare olivieropdp (cioè Oliviero Ponte di Pino) nei molteplici frammenti consegnati a Youtube. Sempre in bilico tra giudizio critico e marketing, cultura e messaggio pubblicitario furbetto, più o meno occulto.

Un personaggio che ama la contaminazione tra linguaggi,  generi, scrittori, e chiama alla divagazione culturale come sublime arte del vivere. E che mai nasconde una certa qual voglia di protagonismo: inarrivabili i siparietti che lo vedono accanto all’autore italiano “cult” della Garzanti, Andrea Vitali. Quella volta in cui, commissario svagato, ma con improvvisi sussulti di puntiglio, interroga lo scrittore sul romanzo “Il meccanico Landru”, quasi si trovasse in un poliziottesco internauta (http://www.youtube.com/watch?v=AUKWR_jZRfQ).  Oppure quando si trasforma in uno chef principiante da “Prova del Cuoco” per  annunciare, sempre insieme a Vitali, l’imminente romanzo “Zia Antonia sapeva di menta”, cacciando in un minestrone maleodorante mentine, aglio, vegetallumina e altro ancora (http://www.youtube.com/watch?v=qgZATP8033A).

Un personaggio sfaccettato, di cui non si può tacere la “passion predominante” per il palcoscenico. Dopo vent’anni da critico teatrale del manifesto, fa nascere ateatro (http://www.ateatro.org/schema_pagina_sito3.asp), “webzine di cultura teatrale”, vivace spazio di dibattito, recensioni, libri. Il progetto ateatro nasce il 14 gennaio 2001. In principio si chiamava www.olivieropdp.it, archivio personale di testi, frutto di oltre vent’anni di attività culturale di Ponte di Pino. Ma era anche un indirizzo e-mail. Quando il regista Mario Martone fu costretto a dimettersi dalla direzione del Teatro di Roma, alla fine del 2000, teatranti, critici, spettatori, non trovando altri spazi in cui esprimersi, iniziano a mandare messaggi all’email personale di Oliviero Ponte di Pino: questi messaggi vennero così pubblicati su un blog, dando spazio e visibilità al dibattito. Si raccolse in breve tempo una piccola comunità. All’inizio del 2001, nacque la rivista, o meglio la webzine.

Letteratura, nuovi media, teatro, Oliviero Ponte di Pino corre tra una cosa e l’altra. Al Chiostro si racconterà parlando di libri e di case editrici. Una preziosa occasione per conoscerlo dal vivo e confrontarsi con lui.

21 luglio 2011
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Un commento a “A “Letnow!” Oliviero Ponte di Pino. Ma chi è costui?

  1. olivieropdp il 21 luglio 2011, ore 12:10

    accidenti!
    è la prima recensione alla mia filmografia su youtube!!!
    grazie o.

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