Lettere

Guerra agli hamburger

Spesso le coincidenze possono permetterci di fare un piccolo sorriso amaro. Oggi è il 14 luglio, come tutti sanno Festa  nazionale in Francia in ricordo della Rivoluzione che al motto di Libertè Egalitè Fraternitè pose le basi degli Stati Laici e Democratici contemporanei. Stasera Sel e Pd di Varese in Consiglio comunale dichiareranno guerra agli hamburgers di Mc Donald’s che hanno richiesto di aprire un Mc Drive all’Iper. Certe volte le coincidenze sono veramente imbarazzanti. Se questo e’ il livello dell’opposizione che vedremo nei prossimi 5 anni, penso che forse come cittadini dovremmo seriamente pensare ad una Rivoluzione che riporti il cittadino ad essere Sovrano e non Suddito.

Bonne Anniversaire Monsieur Le Directeur

Giuseppe Vuolo

14 luglio 2011
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4 commenti a “Guerra agli hamburger

  1. gimocchiverdi il 15 luglio 2011, ore 10:20

    Mai come ora sig Vuolo mi trova concorde, perche’ questo suo pensiero mi pervade da anni, ma a livello nazionale, dove coloro che siedono nel massimo consesso repubblicano pensano agli hamburgher (cioe’ alla loro pancia) piuttosto che al bene comune del paese.Pertanto auspico come lei” La prise de la Bastille” ma non in senso metaforico! cordialita’

  2. Rocco Cordì il 15 luglio 2011, ore 12:32

    alcune domande al Sig. Vuolo : per essere all’altezza della “coincidenza” avremmo forse dovuto organizzare un assalto a Palazzo Estense ? mentre noi facevamo banalmente la guerra agli hamburgher, lei in quale impresa rivoluzionaria era impegnato? In futuro, per non deluderla, mi impegno ad elevare il livello dell’opposizione, però Lei nel frattempo speri che resti basso almeno quello dell’Olona. O è uno di quelli che crede nelle “fatalità”?

  3. Giuseppe Vuolo il 15 luglio 2011, ore 15:44

    Carissimo Signor Cordi,
    La tranquilizzo io non credo per niente alla “fatalita” anzi.
    Putroppo devo anche darle una piccola delusione non sono un Rivoluzionario ma un cittadino pragmatico che sa che se si fanno le guerre agli hamburgers poi si rischia di non aver il tempo per fare le cose utili. Quindi ieri 14 Luglio non ero impegnato in nessuna impresa Rivoluzionaria ma ho solo fatto il mio quotidiano lavoro, pagato le tasse ed espresso il mio pensiero.
    Queste si’ che sono cose rivoluzionarie in Italia di questi tempi….non crede ?
    Cordialmente
    Giuseppe Vuolo

  4. rocco cordì il 15 luglio 2011, ore 23:59

    Egregio Sig. Vuolo, se lei è un pragmatico che paga le tasse ha tutta la mia stima (da lavoratore dipendente anch’io le pago prima ancora di prendere los tipendio).
    Ma il punto non era questo. Lei aveva parlato di guerra agli hamburgher per banalizzare la nostra opposizione a nuovo ampliamento dell’IPER (si tratta cioè di aggiungere all’esistente altri 2.000 mq di superficie commerciale). Mi sembrava doveroso puntualizzare che si tratta di un problema serio.Tutto qui. Cordiali saluti.

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