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Fontana (Anci): più risorse per i Comuni lombardi

Il presidente di Anci Lombardia, Attilio Fontana

“Consideriamo la previsione di un fondo di 70 milioni di euro per finanziare il patto di stabilità territoriale come un successo per i Comuni”. Così il presidente di ANCI Lombardia Attilio Fontana commenta l’annuncio dato dalla Regione di inserire all’interno dell’assestamento di bilancio una quota di obiettivo che la Regione è disposta ad assumersi, per permettere ai Comuni di spendere parte dei loro residui di cassa in investimenti sul territorio. 

“Il patto di stabilità territoriale – continua Fontana – era stato già sperimentato con successo in Lombardia nel 2009 e ANCI aveva espressamente richiesto che venisse ripetuto anche negli anni successivi. In un primo momento la Regione non lo aveva inserito nel bilancio 2011: il fatto che vi abbia posto rimedio nell’assestamento ci conforta degli sforzi compiuti in questi mesi. I Comuni potranno così investire parte delle risorse che altrimenti sarebbero stati costretti a tenere in cassa, e contribuire alla ripresa economica facendo lavorare le imprese del territorio”. 

Il patto di stabilità interno prevede che gli enti locali, tra cui la Regione e i Comuni al di sopra dei 5000 abitanti, presentino un saldo di bilancio in pareggio e in più risparmino una quota prestabilita dal Ministero dell’Economia per abbattere il debito pubblico. La Regione, assumendo su di sé una parte della quota di risparmio assegnata ai Comuni, permette loro di spendere i loro residui di cassa per investimenti e per pagare le imprese, senza contravvenire agli obiettivi ministeriali fissati. Esiste anche la possibilità di una “perequazione orizzontale”, per la quale i Comuni possono scambiarsi all’interno del comparto la loro capacità di spesa. 

“Insieme a Regione e Finlombarda stiamo elaborando un sistema di misurazione della virtuosità amministrativa dei Comuni, che quantifichiamo attraverso indicatori desunti dai bilanci consuntivi dei Comuni – conclude Fontana -. Il nostro sistema di valutazione è ancora in fase sperimentale, ma ci auguriamo che possa diventare un modello anche al di fuori della Lombardia”.

14 luglio 2011
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