Varese

Strade gruviera a Varese, c’è il piano ma non i soldi

Un esempio di strada-gruviera: via Piave

C’è bisogno di riasfaltare Varese, tante le strade e le zone in cui è urgente che la manutenzione torni ad essere realizzata con un briciolo di coerenza in più rispetto al passato. Ieri nella riunione di giunta, presentato dall’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Carlo Baroni, si è acceso il semaforo verde per il piano che stabilisce quali e con quale priorità debbano essere riasfaltate le strade del capoluogo. Ma è un piano messo a bilancio, perchè al momento il piatto piange. “E’ stato però approvato un progetto preliminare, e appena ci saranno le risorse si potrà metterlo in pratica”.  Baroni spiega che tante sono le difficoltà per varare un piano organico che riguardi l’intera città. “Il taglio delle risorse da parte dello Stato e il rispetto del patto di stabilità, non ci fanno programmare la spesa come si dovrebbe”.

Il tema della manutenzione stradale si è fatto sempre più pesante, nel corso dell’ultimo anno. Progetti lanciati e accompagnati da grandi annunci, sono stati riposti nel cassetto pochi mesi dopo. Come nel caso di via Piave, in condizioni tuttora indecorose e certamente non coerenti con una città “turistica”, e su cui era stato lanciato nella precdente amministrazione un ambiziosissimo progetto di intervento con tanto di fioriere profumate e marciapiedi con cubetti dai colori stravaganti. Che fine ha fatto il mega-progetto? “E’ un progetto già approvato e finanziato – assicura Baroni -. Stiamo però valutando, in base ai suggerimenti dei commercianti, se fare partire il cantiere a settembre o rinviarlo”, specifica più prudente il vicesindaco.

Ma quali i contenuti del piano che è stato varato dalla giunta Fontana? Ci sono le arterie principali, quelle ad alta priorità: Staurenghi, Giordani, Borri e Vanetti, per un impegno complessivo di 395 mila euro. Due poi i lotti di strade rionali. Il primo comprende Sant’Ambrogio, Oriani, Bicocca, Mulini Grassi, per un importo di 414 mila euro, mentre un secondo lotto riguarda Gaggio, Monviso, Zonda (rione Bobbiate) e Cristallo (a San Fermo) per 364 mila euro. Complessivamente il piano per riasfaltare le strade varesine comporta una spesa del Comune per 1 milione e 173 mila euro.  Risorse che, una volta disponibili, faranno partire i lavori. Speriamo al più presto.

13 luglio 2011
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2 commenti a “Strade gruviera a Varese, c’è il piano ma non i soldi

  1. abramo il 13 luglio 2011, ore 12:09

    Il piano, per caso, interessa anche la pulizia dei tombini, ormai ragione dei fiumi che invadono le nostre strade quando accade qualcosa di strano per la nostra città come i temporali?
    Amministratori, attendiamo da voi azioni reali. Basta veramente poco per rendere Varese vivibile…
    Le strade di cui leggo, erano forse quelle che ai tempi dei mondiali di ciclismo venivano indicate come risolte per decenni?

  2. Carlo il 14 luglio 2011, ore 22:39

    Non viene menzionato il viale Belforte che è una strada di grande passaggio ed è conciata peggio di tante altre. Un consiglio ai responsabili del Comune è quello di controllare i lavori durante l’esecuzione. Ci sono vie appena asfaltate in cui la pendenza, non controllata, non permette all’acqua piovana di defluire nei tombini.

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