Varese

Nubifragio e grandine, a Varese dieci minuti di paura

In via Piave un marciapiedi pieno di grandine

Dieci minuti terribili, quelli che ha vissuto, attorno alle 19, la città di Varese. Prima una pioggia che si è fatta via via più forte, e poi la pioggia si è rapidamente trasformata in grandine, con pezzi di ghiaccio con un diametro anche di qualche centimetro. Il tutto accompagnato da un vento fortissimo, un mix che ha fatto seriamente pensare ad una vera tempesta di acqua e grandine. Le strade si sono praticamente allagate, anche perchè i tombini si sono subito rivelati inadeguati, sollevando un problema che Varese continua a non risolvere da anni.

Tutto, dopo una decina di minuti, è tornato nella normalità, ma il passaggio del violento temporale ha lasciato dietro di sè uno strascico di danni e caduta di alberi. Certamente uno degli episodi più drammatici è stato quello avvenuto in via Verdi, dove alcuni alberi sono letteralmente crollati su due auto che stavano passando, in un caso colpendo il tetto (il guidatore è stato soccorso da una autroambulanza), in un caso sfondando il parabrezza. Sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per liberare la strada da rami e tronchi spezzati. Si è presentato sul posto anche l’assessore all’Ambiente, Stefano Clerici.

Tra le conseguenze del violento nubifragio anche l’interruzione delle linee delle Ferrovie Nord: soppresso un treno verso Laveno e sostituito il treno per Milano con un pullman nella tratta Varese-Malnate.

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13 luglio 2011
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