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Torna la Settimana europea a Villa Cagnola

Villa Cagnola a Gazzada

Villa Cagnola di Gazzada  rinnova anche quest’anno l’ormai atteso appuntamento, che si svolgerà dal 6 al 10 settembre e con la presenza di relatori di fama internazionale, promosso dalla Fondazione Ambrosiana Paolo VI in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e con il patronato della Regione Lombardia.

 

La XXXIII Settimana europea – la seconda dei cinque incontri dedicati all’approfondimento dell’universo religioso «euro-mediterraneo» – affronterà l’irradiazione della fede cristiana dal patriarcato di Antiochia «dal Mediterraneo al Mar della Cina» e propone ricchi contenuti in vista della formazione di una sensibilità culturale aperta al dialogo tra realtà antropologiche e religiose diverse, quale è richiesta a chi oggi voglia consapevolmente vivere nella complessità di un mondo globalizzato.

In particolare l’attenzione verrà rivolta alle terre a oriente dell’Impero romano, in cui la diffusione dell’Evangelo ha fatto nascere fin dall’antichità, nell’alveo della tradizione di Antiochia, varie forme di Cristianesimo «autoctono», in un confronto diretto con molteplici tradizioni religiose (dal dualismo iranico mazdeo al manicheismo, nelle sue varie metamorfosi diffuse fino in ambito cinese, all’Islam nelle diverse declinazioni: sunnita, sciita e – soprattutto in Asia Centrale – di confraternita).

La sorprendente fioritura della Chiesa siro-orientale, che alla fine del sec. XIII portò  un ecclesiastico di origine mongola alla cattedra patriarcale di Baghdad e ad entrare in contatto con Roma, fu sistematicamente spenta nell’Asia Centrale dalla islamizzazione perseguita da Tamerlano.

Rinchiusi nelle regioni del Kurdistan e dell’Armenia anatolica, gli eredi diretti di tale Chiesa vissero nel 1915 il genocidio insieme con gli Armeni ed ora subiscono la persecuzione del fondamentalismo islamista in Iraq.

Rivolgere attenzione a questa realtà, come a quella Maronita (derivata in modo diretto dalla sede di Antiochia), significa prendere compiuta consapevolezza del nostro presente e dei complessi problemi che dal Vicino Oriente si riverberano ai nostri giorni sull’Europa.

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Maria Giussani Bernasconi e la Fondazione Famiglia Legnanese vengono messi a disposizione 10 posti di partecipazione gratuita, comprensivi di vitto e alloggio, per ricercatori e universitari meritevoli, italiani ed esteri (domande – con dati personali, curriculum degli studi e attestato del professore universitario di riferimento – entro il 31 luglio).

Inoltre la Settimana rientra nelle iniziative di formazione e aggiornamento, per insegnanti di ogni ordine e grado, ed è  riconosciuta come corso di aggiornamento per gli insegnanti di religione della Diocesi di Milano.

Per informazioni e iscrizioni entro il 25 agosto: Fondazione Ambrosiana Paolo VI, Villa Cagnola, 21045 Gazzada (VA), fapgazzada@tin.it, tel. 0332-462104, www.villacagnola.it.

PROGRAMMA

Martedì 6 settembre 

9,30  Saluti introduttivi

      Presentazione del convegno

      Cesare Alzati, Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano 

      I. LA TRADIZIONE DELLA CHIESA D’ANTIOCHIA E LA SUA IRRADIAZIONE

      Antiochia: una metropoli nell’ecumene cristiana

      Relazione di Christian Hannick, Università di Würzburg 

      Il fenomeno monastico cristiano in area antiochena: genesi e fortuna di un’esperienza religiosa

      Comunicazione di Alba Maria Orselli, Università degli Studi di Bologna -Ravenna 

15, 30  Oltre l’Impero, a oriente: il dualismo religioso persiano

      Relazione di Gherardo Gnoli, Accademia dei Lincei – Roma 

      La religione mazdea nella riflessione dei cristiani di tradizione antiochena

      Comunicazione di Ernst Christoph Suttner, Università di Vienna 

      La “Chiesa dei Persiani”: testimonianza, martirio ed espansione missionaria

      della Chiesa Sira Orientale

      Relazione di Vincenzo Poggi, Pontificio Istituto Orientale – Roma 
 

Mercoledì   7 settembre 

9,30  La conquista islamica dello “spazio antiocheno”

      Relazione di Maria Giovanna Stasolla, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” 

      L’Islam spirituale: il misticismo sufi. Correnti e radicamento

      Comunicazione di Alberto Ambrosio, Istituto di Studi Domenicano – Istanbul 

      Dal Cristianesimo all’Islam. Luoghi di culto e modificazioni urbanistiche nell’area antiochena

      Comunicazione di Mattia Guidetti, Kunsthistorisches Institut – Firenze 

15,30  Le Chiese di matrice antiochena nella “Casa dell’Islam”. I Melkiti da antiocheni a bizantini

      Relazione di Antonio Carile, Università degli Studi di Bologna – Ravenna 

      Le Chiese di matrice antiochena nella “Casa dell’Islam”. Dalla nascita della Chiesa maronita

      alla sua unione con la Chiesa romana

      Comunicazione di Paul Rouhana, Università Saint-Esprit – Kaslik (Libano) 

      Le Chiese di matrice antiochena nella “Casa dell’Islam”. I Monofisiti e il loro patriarcato

      siro occidentale

      Relazione di Paolo Bettiolo, Università degli Studi di Padova 
 

Giovedì  8 settembre 

9,30  La tradizione della Chiesa antiochena oltre la “Casa dell’Islam”: i Siri Orientali e la loro espansione

      missionaria dall’Asia centrale al Mar della Cina

      Relazione di Pier Giorgio Borbone, Università di Pisa 

       La tradizione della Chiesa antiochena oltre il mare: i Cristiani di S. Tommaso e la loro integrazione

      nell’universo antropologico indiano

      Comunicazione di Jose Kochuparampil, Mar Thoma Vidyanikethan – Changanacherry (Kerala, India) 

      Tamerlano e la islamizzazione dell’Asia Centrale

      Comunicazione di Valeria Piacentini Fiorani, Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano 

14,30  Visita guidata a luoghi di interesse storico-artistico della zona di Varese 
 

Venerdì  9 settembre 

      II. LE CHIESE DI MATRICE ANTIOCHENA E L’OCCIDENTE

9,30  Il Katolicosato Siro-Orientale nella Mesopotamia settentrionale e l’Unione con la Chiesa di Roma

      Comunicazione di Louis Sako, Arcivescovo di Kerkuk dei Caldei (Iraq) 

    Il Patriarcato Melkita di Antiochia tra XVII e XVIII secolo: partecipazione alla comunione ortodossa e rapporti con la Chiesa di Roma

      Comunicazione di Enrico Morini, Università degli Studi di Bologna 

    Missioni protestanti in Medio Oriente: il caso di Urmia, centro della Chiesa
    Siro-Orientale (Nestoriana)

      Comunicazione di H.L. Murre van den Berg, Università di Leiden 

    15,30  Dalla colonizzazione alla romanizzazione: un’analisi critica della storia dei
    Cristiani di S. Tommaso dal XVI secolo ad oggi
    Relazione di Francis Thonippara, CMI, Vidya Dharmaram Kshetram, Pontificio Ateneo di Filosofia, Teologia, Diritto canonico – Bangalore (India) 
    L’Oriente di tradizione antiochena e le sue gerarchie episcopali. Strumenti per la ricognizione delle sedi e la ricostruzione dei cataloghi episcopali

      Comunicazione di Giorgio Fedalto, Università degli Studi di Padova 

    III. LE CHIESE DI MATRICE ANTIOCHENA DEL VICINO ORIENTE NELL’ETÀ
    DEI NAZIONALISMI

      I cristiani antiocheni promotori dell’arabismo alla fine dell’Ottocento

      Relazione di Samir Khalil Samir, Università Saint Joseph – Beirut (Libano) 
 

Sabato 10 settembre 

9,30  L’adozione dell’identità assira da parte della Chiesa siro-orientale, il genocidio del 1915 e la diaspora

      Comunicazione di Alessandro Mengozzi, Università degli Studi di Torino 

      I Maroniti e il Libano quale comune spaziodi libertà: un modello e la sua crisi

      Comunicazione di Camille Eid, «Avvenire» – Milano 

      Ideologia islamista e situazione dei cristiani nel Vicino Oriente

      Comunicazione di Bernardo Cervellera, «Asia News» – Roma 

      Direttore scientifico

      Cesare Alzati, Università Cattolica del Sacro Cuore 

      con la collaborazione di

      Giorgio Fedalto, Sante Graciotti, Christian Hannick e Ernst Christoph Suttner

Informazioni utili 

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      SEGRETERIA
  •  
      Fondazione Ambrosiana Paolo VI

Villa Cagnola – 21045 GAZZADA (VA)

Tel. 0332.462104 – fax 0332.463463

e-mail: fapgazzada@tin.it 

  •  
      ORARIO

La Settimana inizia martedì 6 settembre alle ore 9.30 e termina alle ore 13.00 di sabato 10 settembre.

L’orario generalmente è il seguente: mattino 9.30-13.00 / pomeriggio 15.30-19.30.

Le relazioni sono, di massima, in lingua italiana. 

MODALITÀ  DI ADESIONE

Inviare entro il 25 agosto 2011 la “scheda” allegata o una lettera (con i dati personali e un recapito telefonico), indicando la frequenza come residente o pendolare, e versare la quota di iscrizione di € 50,00 a Fondazione Ambrosiana Paolo VI tramite: contanti o assegno non trasferibile o c.c.p. n. 10968212 o bonifico sul c.c.b. (UBI – Banca Popolare di Bergamo) cod. IBAN: IT 90 Y 05428 50260 000000002994.

Tale quota comprende la frequenza al corso, materiale distribuito, coffee break e una copia del volume degli atti; in caso di mancata partecipazione non verrà rimborsata.

L’iscrizione come residente vale anche come prenotazione dell’ospitalità, da martedì 6 al pranzo di sabato 10 settembre, il cui saldo a carico del partecipante è di € 220,00 (salvo intese diverse con la Segreteria). Per anticipare il soggiorno dalla cena di lunedì 5 settembre (da comunicare entro il 25 agosto) il costo aggiuntivo è di € 50,00.

L’importo dovuto per l’ospitalità prenotata, andrà versato durante il convegno alla Segreteria; tutte le consumazioni extra (telefono, bar ecc.) dovranno essere pagate direttamente al Centro Convegni.

I pendolari possono fermarsi a pranzo o a cena (€ 20,00 c.u.). 

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      POSTI GRATUITI

La Fondazione Maria Giussani Bernasconi e la Fondazione Famiglia Legnanese mettono a disposizione 10 posti di partecipazione gratuita, comprensivi di vitto e alloggio, per universitari meritevoli (italiani ed esteri).

Le domande (con dati personali, curriculum degli studi e attestato del professore universitario che segue le ricerche) dovranno pervenire entro il 31 luglio 2011 alla Segreteria della Fondazione Ambrosiana Paolo VI. 

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      CORSO D’AGGIORNAMENTO (30 ORE)

Il corso rientra nelle iniziative di formazione e aggiornamento dei docenti realizzate dalle Università e automaticamente riconosciute dall’Amministrazione scolastica, secondo la normativa vigente, e dà luogo – per insegnanti di ogni ordine e grado – agli effetti giuridici ed economici della partecipazione alle iniziative di formazione.

La frequenza al corso, documentata dall’attestato, è riconosciuta valida come corso di aggiornamento per gli insegnanti di religione se integrata con il percorso pedagogico-didattico proposto dal Servizio per l’IRC della Diocesi di Milano. Il computo delle ore di frequenza  verrà certificata dalla Fondazione Paolo VI, attraverso la raccolta delle firme all’inizio e alla fine di ogni sessione, e comunicata al Responsabile del Servizio Irc dell’Arcidiocesi di Milano. (Per precisazioni: don Michele Di Tolve, tel. 02.8556.280, irc@diocesi.milano.it). 

ACCREDITO STAMPA

Per i giornalisti interessati a partecipare è possibile accreditarsi presso l’Ufficio Comunicazione: METAMUSA arte ed eventi culturali, via C. Battisti, 9 – 21013 Gallarate VA- Tel  0331.777472 

COME SI RAGGIUNGE VILLA CAGNOLA DI GAZZADA

  • in automobile (parcheggio presso la Villa): A8 Milano-Varese, uscita di Gazzada; Strada Statale Milano-Gallarate-Varese.
  • in treno da Milano: dalle stazioni FS treni locali per Varese, fermata di Gazzada; dal transito di Domodossola: cambiare alla stazione FS di Gallarate.
  • in aereo da Milano Malpensa: raggiungere con l’autobus la stazione FS di Gallarate  e proseguire col treno o raggiungere Gazzada con un taxi;

   da Milano Linate: raggiungere con l’autobus le stazioni FS di Milano e proseguire col treno.

11 luglio 2011
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